Moneta & Neptune sfiorano la vittoria nella 145 LR di St. Tropez-Grimaud



28 settembre 2019 #news



Torniamo anche questo weekend a Grimaud, in Francia, per il secondo appuntamento settembrino dell’Hubside Fall Tour, che dalla scorsa settimana raccoglie un gran numero di cavalieri e amazzoni provenienti da tutta Europa e di indiscutibile livello.


Concluse le gare più importanti della giornata odierna, tra le quali la categoria 145 a barrage del CSI4*, qualificante per il Grand Prix di domenica e valida per la computer list mondiale targata Longines: a farsi notare nella prova è stato il nostro Luca Maria Moneta, cavaliere azzurro di indiscutibile talento, famoso oltre che per il suo ricco medagliere, anche per l’approccio etologico per l’agonismo di cui è stato pioniere, non solo in Italia.

Moneta in sella al suo inossidabile Neptune Brecourt (castrone francese di 18 anni da Cavalor Cumano x Kayack) si è posizionato sul secondo gradino del podio, sfidando i 45 binomi in gara e realizzando un bel doppio zero con il tempo di 37’’:24 in barrage, a soli 22 centesimi di secondo dal vincitore della competizione, il francese Jean Luc Mourier, il quale assieme a Jackpot – un nome una garanzia (BWP classe 2009 da Cicero Z Van Paemel x Phillip) – ha ottimizzato due percorsi privi di sbavature e fermato il cronometro in barrage a 37’’02.

Alle spalle del nostro Luca, a sua volta con due percorsi netti e Jump Off chiuso in 37’’:38, troviamo l’amazzone francese Marie Demonte in sella a Atlantys By Wisbecq (stallone sangue caldo belga del 2008 da Argentinus x Darco), che è andata quindi ad occupare la terza piazza.

Da rilevare anche la bella gara realizzata da Roberto Previtali (Arma dei Carabinieri) in sella a Zenon Z (castrone Zangersheide 2010 da Zandor Z x Pilot) che si rivela a sua volta performante visti i due percorsi netti messi a segno, ma non abbastanza veloce da posizionarsi ai vertici della classifica, ed installandosi così in settima posizione (0/0 – 39’’63).

© Chiara Belliure; riproduzione riservata; foto in copertina Luca Maria Moneta archivio © A. Benna / EqIn