13 agosto 2025 #news
Il segreto dietro la formula vincente dell’Italia: lavoro di squadra, preparazione e valorizzazione dei giovani
L’Italia è stata la forza dominante nel Circuito Nations Cup Longines EEF fin dall’inizio nel 2021, conquistando tre delle ultime quattro edizioni. Ma cosa rende la squadra così vincente?
«Il successo dell’Italia nella Longines EEF Series non è arrivato per caso. È il risultato di un’osservazione costante, di una pianificazione accurata e dell’esperienza acquisita gareggiando in questa competizione», ha dichiarato Mario Verheyden, che quest’anno ha assunto il ruolo di chef d’équipe della squadra italiana per la Longines EEF Series ed è anche selezionatore della squadra italiana under 25.
«Il nostro successo è il frutto del lavoro di squadra e di una comunicazione condivisa. Lavoro a stretto contatto con Marco Porro [trainer e selezionatore della squadra nazionale italiana di salto ostacoli, ex chef d’équipe] e riceviamo costantemente il supporto del Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola, e del direttore sportivo della Federazione, Francesco Girardi. Ci confrontiamo sempre su tutto e siamo davvero un’ottima squadra».
Un solido team di supporto è stato una costante per l’Italia fin da quando, nel 2021 a Varsavia, ha conquistato il suo primo titolo nella Longines EEF Series. In quell’occasione il quartetto sconfisse la Repubblica Ceca in un barrage nella prima finale della storia del circuito.
Piergiorgio Bucci, che ha fatto parte di tutte le squadre italiane vincitrici, fu scelto dallo chef d’équipe Marco Porro per affrontare il barrage. Con Cochello realizzò un percorso netto veloce, regalando così all’Italia il suo primo titolo, dopo che il cavaliere designato della Repubblica Ceca, Vladimir Tretera, con Gangster v/h Noddevelt, aveva abbattuto una barrriera.
«Credo che questo Circuito sia un’iniziativa eccellente, un’opportunità di fare esperienza, crescere e ottenere conferme per i binomi che si preparano a saltare ai massimi livelli. Creare le basi per i campioni di domani sarà l’obiettivo della nostra federazione», dichiarò all’epoca Marco. Quattro anni dopo, Marco crede ancora nell’importanza di dare alla nuova generazione di cavalieri e cavalli la possibilità di mettersi in luce facendo parte della squadra italiana della Longines EEF Series. Anzi, attribuisce proprio al mix di gioventù ed esperienza delle squadre che l’Italia schiera uno dei segreti del successo.
«A mio avviso, la Longines EEF Series è un circuito estremamente interessante. Credo fortemente nel progetto EEF perché permette di gareggiare in campi di altissima qualità e allo stesso tempo offre la possibilità di includere nella squadra cavalieri under 25, consentendo loro di confrontarsi direttamente con colleghi più esperti», ha spiegato Marco. «Per i giovani cavalieri, si tratta di un’occasione inestimabile di crescita e confronto ad un livello solido, mentre gli atleti più esperti possono presentare cavalli promettenti di otto o nove anni e avviarne la carriera internazionale. Questo è stato il nostro vero “segreto”: una squadra equilibrata composta da giovani talenti competitivi ed esperti, con cavalli di alta qualità, seppur ancora giovani».
Bruno Chimirri & Je Suis Godot d’Acheronte at the Longines EEF Series semi final in Budapest (HUN) on 27 June 2025. © EEF
Bruno Chimirri attribuisce allo spirito di squadra il merito del successo del suo Paese. «In Italia, negli ultimi anni, il salto ostacoli di alto livello è cresciuto grazie a molte sinergie, tra le quali spicca un fortissimo spirito di squadra», ha dichiarato Bruno.
«Riceviamo le convocazioni con largo anticipo, il che ci consente di pianificare questi eventi nel miglior modo possibile, ma credo che questo sia qualcosa di comune a molte squadre. Penso che, per ogni nazione, vincere sia importante per creare uno spirito positivo e motivare l’intero movimento.»
Nel 2022, l’Italia vinse nuovamente la Finale, unica nazione a concludere le due manche con un punteggio totale di sole quattro penalità. A guidare la carica azzurra furono Lorenzo De Luca e Scuderia 1918 Highlight W — il castrone di 10 anni, all’epoca, era al debutto in Coppa delle Nazioni. Il binomio fu uno dei soli quattro a chiudere con doppio netto.
Lorenzo De Luca and Scuderia 1918 Highlight W at the 2022 Longines EEF Series Final in Warsaw. © EEF
È stato un doppio netto a contribuire alla vittoria dell’Italia nel 2024. Alberto Zorzi e Cortez van’t Klein Asdonk Z hanno realizzato l’unica prestazione senza errori della gara, portando l’Italia allo spareggio contro l’Irlanda. Piergiorgio Bucci e Hantano il binomio scelto per il barrage: hanno firmato un netto veloce e sicuro, battendo Seamus Hughes Kennedy su ESI Rocky e assicurando agli azzurri la tripletta di vittorie.
«Ciò che fa davvero la differenza è la nostra capacità di affrontare ogni fase con la stessa concentrazione e determinazione. Questa mentalità, unita a un forte lavoro di squadra e al costante supporto della Federazione, ci permette di affrontare ogni sfida con il giusto equilibrio tra calma e fiducia», ha spiegato Mario Verheyden. Per l’Italia, sembra che la preparazione sia la chiave. Nessun dettaglio viene trascurato quando ci si prepara per ogni tappa del circuito. «Prepariamo ogni cavaliere, ogni binomio e ogni squadra. Quando ci avviciniamo a una gara, cominciamo sempre parlando con i cavalieri, costruendo fiducia e creando un forte spirito di squadra. Ogni passaggio è importante e ogni tappa è importante per noi», ha dichiarato Mario. «Ci prepariamo tecnicamente con grande attenzione ai dettagli e il benessere del cavallo e del cavaliere è sempre la nostra massima priorità».
Team Italy victory lap at the Longines EEF Series semi final in Budapest on 27 June 2025. © EEF
Non sorprende che l’Italia si sia qualificata nuovamente per la finale di quest’anno (+ info: clicca qui). Dominati gli avversari nella tappa di qualificazione del sud a Salonicco, chiudendo con un totale di cinque penalità, ben 23 in meno rispetto ai rivali più vicini, la Grecia. Hanno poi vinto anche la semifinale di Budapest con appena quattro penalità, quattro in meno della Germania. Unica squadra ad aver vinto più di una tappa del circuito nella stagione 2025; chi scommetterebbe contro di loro per la vittoria nella finale di Avenches del prossimo settembre?
«L’Italia ha sempre partecipato a questo circuito con grande entusiasmo, e abbiamo già vinto tre volte a Varsavia. Ora che ci avviciniamo alla finale, puntiamo a consolidare il buon lavoro fatto finora», ha dichiarato. Con il successo, inevitabilmente, arriva anche la pressione, ma sembra che gli italiani non si lascino intimorire dalle alte aspettative che pesano su di loro. «C’è molta pressione per fare bene, visto che lo abbiamo già vinto tre volte. Sarà la mia prima volta come chef d’équipe in finale, quindi sento la pressione, ma è una pressione positiva, non negativa», ha concluso Mario. «Abbiamo preparato nei minimi dettagli ogni tappa e finora siamo andati bene quest’anno. Spero che ad Avenches saremo nuovamente vincenti, anche se vincere per la quarta volta è molto difficile, quindi vedremo cosa succederà. Sarebbe davvero bello poter vincere ancora».
© Trad. it. a cura di redaz.; comunicato Stampa Longines EEF/ E.Bevan – foto in copertina Italia vincente la prima Finale Longines EEF Series a Warsaw nel 2021 © EEF