Nuove “linee guida social media” imposte dalla FEI limitano foto e video

 



06 marzo 2024 #news



La FEI ha scatenato un’accesa polemica con l’aggiornamento delle “Linee guida per i non titolari di diritti per la pubblicazione sui social media in occasione di eventi FEI”. Queste linee guida sono state aggiornate il 12 febbraio 2024 ma solo in questi giorni sono state diffuse alla stampa.


L’obiettivo delle linee guida FEI è quello di fornire informazioni e istruzioni chiare a tutti i titolari di diritti in merito alle riprese, registrazioni, fotografie e all’utilizzo dei contenuti degli eventi FEI come le Coppe del Mondo FEI, le Coppe delle Nazioni FEI, i Campionati Mondiali/Europei FEI e Longines League of Nations™. A rispettare le linee guida dovranno essere i cavalieri, il personale di supporto, l’entourage dei cavalieri (ad esempio groom, trainer, ecc.), proprietari di cavalli, federazioni nazionali, funzionari e media accreditati, comprese le emittenti televisive.

Tutti i diritti sulle riprese video effettuate sul terreno di gara sono di proprietà della FEI e tutti i diritti d’autore sono di proprietà della FEI”. Questa la novità fondamentale contenuta nelle nuove linee guida.

A scanso di equivoci, la federazione internazionale specifica che il terreno di gara comprende: l’arena principale, l’area di riscaldamento (campo prova), il kiss & cry, l’area di ingresso/uscita, ivi compresi il percorso del Cross Country in Completo ed il percorso della Maratona negli attacchi. Queste linee guida sono applicabili a qualsiasi contenuto pubblicato su siti Web, blog, piattaforme di social media e app mobili.

Lo streaming in diretta di filmati durante la competizione è vietato in ogni caso su tutte le piattaforme, inoltre:

  • Le riprese e la loro pubblicazione in un secondo momento sono vietate in tutti i casi e su tutte le piattaforme.
  • I fermo immagine possono essere pubblicati senza restrizioni su tutte le piattaforme.
  • Verrà data priorità ai titolari dei diritti. 
  • Per tutti gli aventi diritto è severamente vietato filmare e vendere tali video o altrimenti sfruttare commercialmente tali filmati.

Non è chiaro se la FEI abbia preso questa decisione per scopi commerciali (con una partecipazione finanziaria coinvolta per i “titolari dei diritti” di video/streaming) o se questo sia un tentativo della FEI di controllare il messaggio visivo dello sport ora che è così tanto sotto accusa con i sostenitori del benessere animale. Il nuovo boom dei “Reels” dai terreni di gara sui social media potrebbe essere fortemente influenzato da queste nuove linee guida, ma va da sé che la modifica va letta anche a sostegno del lavoro degli operatori accreditati. Ovviamente, vi sono favorevoli e contrari.

La FEI si riserva il diritto di perseguire la rimozione di contenuti su qualsiasi canale se la pubblicazione di tali contenuti viola queste linee guida. Inoltre, la FEI può richiedere all’Organizzatore di rimuovere l’accreditamento dell’evento della persona“, ha affermato infine la FEI che ha aperto anche un’apposita sezione domande e risposte a riguardo.

Clicca qui per le nuove linee guida FEI sui social media per i non aventi diritto 

Clicca qui per la sezione domande e risposte

© L. Ruffino; rev. B.S. – riproduzione riservata; foto: archivio FEI