Pedro Veniss firma il GP di Montefalco. Giacomo Casadei terzo (CSI4*)

 



05 maggio 2024 #news



Il Brasile rappresentato da Pedro Veniss ha conquistato la vittoria nel Grand Prix di Montefalco. Tra gli azzurri si è distinto Giacomo Casadei che è riuscito a salire sul terzo gradino del podio. In Top 10 anche Bruno Chimirri ed Emiliano Liberati. 


Si è svolta oggi presso le strutture de Le Lame Horses Sporting Club la gara grossa del CSI4*, il Grand Prix. La classe di altezza 1.55 mt con jump-off è stata presentata da Pietro Coricelli SPA. La categoria valevole per la Longines Ranking Jumping ha offerto un Montepremi di ben 106.000,00 . Nel campo Giove sono partiti 50 binomi e 11 di loro sono riusciti a qualificarsi per il barrage. 

Ad avere la meglio su tutti è stato il cavaliere brasiliano Pedro Veniss che ha deciso di presentare Nimrod De Muze Z (2011, stallone, Zangersheide, Nabab de Reve x Tinka’s Boy) e con un impeccabile doppio netto nel tempo più veloce di 40”.85 si è aggiudicato la vittoria. Alle sue spalle, in Piazza d’Onore, l’elvetico Alain Jufer in sella a Dante MM (2011, castrone, Oldenburg, Diarado x Luxius) ha chiuso con 0/0 in 41”.11. 

L’Italia ha occupato il terzo gradino del podio grazie alla buona prestazione del Carabiniere Giacomo Casadei che accompagnato da Marbella du Chabli (2012, femmina, BWP, Elvis Ter Putte x Nabab de Reve) ha chiuso senza errori in 43”.47. Ricordiamo che il binomio lo scorso marzo ha conquistato un buon secondo posto nel Gran Premio di San Giovanni in Marignano. (+ informazioni: clicca qui)  

Tra la rappresentativa azzurra si sono distinti anche l’Appuntato Scelto dei Carabinieri Bruno Chimirri che in sella alla femmina di dieci anni Samara (Sella Italiano, Cardento x Canturo) con 0/4 in 44”.41 si è piazzato al settimo posto, ed Emiliano Liberati che con Aruba Island (2015, femmina, Sella Italiano, Vigo D’Arsouilles x Carthago) ha chiuso in ottava piazza con 0/4 in 46”.41.

© L. Badulescu – riproduzione riservata; foto: Giacomo Casadei e Marbella du Chabli in azione oggi © M.Proli/EqIn