19 dicembre 2024 #news
Incoronato campione del mondo nel 2010 a Lexington grazie a Vigo d’Arsouilles, Philippe Le Jeune non gareggia più ai massimi livelli da almeno cinque anni. Il belga, che oggi ha sessantaquattro anni, ha dato il via ad un nuovo progetto, come ha spiegato ai colleghi del magazine So Horse.
Diversi i riconoscimenti ottenuti dal cavaliere belga con cavalli del calibro di Nabab de Rêve, Nistria, Shogun II, Kashmir van’t Schuttershof, Valiska for Ever, Candy Floss, Double O Seven e molti altri. Tuttavia, Le Jeune è anche un istruttore di grande fama: è stato lui a portare l’italiano Jerry Smit ai Giochi Olimpici e a contribuire alla formazione di cavalieri come Patrick McEntee, Gilles Botton, François Bossu e Damien Plume. Oggi, dopo essere stato allenatore e selezionatore della squadra nazionale marocchina di salto ostacoli da settembre 2020 a dicembre 2023, inaugura la propria accademia, dove i partecipanti allievi potranno trascorrere sotto la sua guida diversi mesi con i propri cavalli. L’obiettivo è far progredire tecnicamente i cavalieri nell’equitazione, ma anche migliorare le loro competenze nella cura dei cavalli, nella creazione di programmi per le gare e nello sviluppo e mantenimento della condizione fisica degli animali.
“Anche se non smetterò di montare, non ho più il desiderio di farlo ai massimi livelli (ha partecipato al suo ultimo Gran Premio 5* a settembre 2018, a Gijón, ndr), e tanto meno di montare cavalli nei CSI2* che sembrano infiniti”, ha dichiarato Philippe Le Jeune, che sarà supportato in questo progetto dalla moglie, la nostra Lucia Vizzini. “Ho davvero voglia di trasmettere le mie conoscenze, così come altri le hanno trasmesse a me. Credo sia arrivato il momento di accompagnare giovani cavalieri che desiderano veramente provare ad accedere ai massimi livelli, nel rispetto dei loro cavalli”, ha aggiunto. Inoltre, Le Jeune ha avviato un’attività dedicata alla riabilitazione e rieducazione dei cavalli sportivi all’interno delle sue scuderie, situate nei pressi della costa belga.
© Redaz.; riproduzione riservata; fonte principale: sohorse.eu; foto ig ecurielejeunevizzini