Presentata a Fieracavalli la Carta Etica per tutelare il cavallo sportivo

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12 novembre 2025 #News


Presentata a Fieracavalli durante il Summit “Horse First”, promosso da Scuderia 1918 e Jumping Owners Club: un nuovo modello per mettere davvero il cavallo al primo posto.


 In occasione di Fieracavalli Verona, si è svolto il Jumping Owners Club Summit dal titolo “Horse First”, un evento esclusivo dedicato al futuro del cavallo sportivo e al dialogo tra proprietari, cavalieri, esperti scientifici e istituzioni.

Organizzato dal Jumping Owners Club e Scuderia 1918, powered by RAM e supportato da Fieracavalli, il Summit ha riunito oltre 120 partecipanti provenienti da diversi Paesi, confermandosi come un punto di riferimento internazionale per la riflessione sul rapporto tra scienza, etica e performance.

Durante il Summit è stata presentata in anteprima la prima Carta Etica per il Benessere del Cavallo Sportivo, un progetto promosso da Scuderia 1918 in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze Veterinarie delle Università di Torino e Parma. La Carta nasce dalla convinzione che il benessere del cavallo debba rappresentare la priorità assoluta e propone un Codice di Condotta volto a guidare proprietari, cavalieri e stakeholder verso una gestione consapevole e scientificamente fondata, dove etica e performance coesistono in equilibrio.

Nel corso del Summit, tre relatori di fama internazionale hanno contribuito con interventi di alto valore scientifico, offrendo prospettive complementari sul futuro dell’addestramento e della gestione del cavallo sportivo:

  • Prof.ssa Emanuela Valle, docente del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino, ha aperto il Summit introducendo la Carta Etica per il Benessere del Cavallo Sportivo e illustrando come la combinazione di dati scientifici e osservazione etologica possa supportare una gestione più precisa e rispettosa;
  • Prof. Pat Harrison, esperta in fisiologia e sviluppo del giovane cavallo, ha spiegato l’importanza dei primi mesi di vita per la salute e le potenzialità future dell’atleta;
  • Dr. Gemma Pearson, veterinaria comportamentalista e ricercatrice, ha presentato i benefici del rinforzo positivo nell’addestramento come strumento per migliorare la collaborazione e il benessere del cavallo.

Il Jumping Owners Club Summit “Horse First” ha confermato il proprio ruolo di piattaforma di confronto e innovazione, dove scienza, etica e passione si uniscono per delineare il futuro degli sport equestri, promuovendo una cultura che mette il cavallo davvero al primo posto.

© Comunicato Stampa e foto: Scuderia 1918