Pronte nuove regole Anti-Doping per le Coppe delle Nazioni



24 aprile 2020 #news



Novità in ambito Anti-Doping dal FEI Sports Forum 2020, svoltosi questo mese online a causa dell’emergenza sanitaria in corso. Dalla revisione della lista di più di 1.200 sostanze proibite per gli atleti sono state avanzate importanti proposte, a cominciare dall’inclusione delle cosiddette “street drugs”, come la cocaina, tra le droghe passibili di penalità e squalifiche.


Tra i cambiamenti auspicati hanno trovato posto anche le squalifiche per l’intero team partecipante alle tappe di Nations Cup: anche nel caso di una sola positività tra i cavalli si potrà arrivare infatti all’esclusione dell’intera squadra dalla prosecuzione della competizione, e questo potrebbe valere anche per le prossime olimpiadi e i campionati mondiali.

In merito alle squalificazioni per le squadre, il report del FEI forum segnala tuttavia differenti approcci: alle Olimpiadi, Paralimpiad e ai World Equestrian Games se un membro del team viola le regole anti-doping sugli equidi, si auspica la squalifica automatica per l’intera nazionale. Nelle altre competizioni, come la Nations Cup, il binomio potrebbe essere escluso da tutte le competizioni del concorso; i suoi risultati verrebbero poi sottratti da quelli dell’intera squadra e sostituiti da quelli di un altro membro della stessa.

Nel caso in cui la squalifica sia dovuta ad una violazione di un cavallo, gli altri binomi del team non potranno competere in altri livelli dell’evento, come ad esempio in Grand Prix.

Il fermento che si sta producendo attorno al regolamento anti-doping non arriva inatteso, ed è sull’onda lunga delle criticità manifestatesi con la clamorosa squalifica della nazionale di dressage statunitense dal Grand Prix a squadre delle Olimpiadi del 2008. Dopo l’acclarata positività di un cavallo del team, secondo le regole allora vigenti, l’esclusione avvenne poiché vi erano solo tre binomi per gli USA e tutti erano necessari per completare la competizione. I membri proseguirono poi nelle altre competizioni e Steffen Peters raggiunse persino il quarto posto al Grand Prix Special e ottenne un terzo posto in Freestyle.

Seguendo questo precedente, le prossime Olimpiadi di Tokyo prevedono per tutte le discipline equestri un massimo di tre binomi per nazione, perciò un’eventuale violazione per doping determinerebbe l’esclusione automatica per tutto il team interessato.

Il problema si ripresenta tuttavia nel caso di Nations Cup e Campionati mondiali, visto che di norma si compongono di squadre di quattro binomi e tre sono i risultati validi per i piazzamenti. Questi sono i problemi emergenti che in definitiva dovranno essere affrontati con le revisioni e i commenti delle federazioni nazionali e del consiglio della FEI, prima di giungere all’assemblea generale della federazione, prevista per novembre. Un quadro normativo definitivo potrà quindi entrare in vigore dal 1° di gennaio 2021, in tempo per impegni olimpici del luglio successivo.

© Antonio Sforacchi; riproduzione riservata; foto in copertina: © FEI/Lukasz Kowalski