Ranking FEI Jumping di gennaio 2020, ecco i nostri migliori azzurri



04 gennaio 2020 #news



Salto ostacoli: la maggiore novità per la disciplina, in questo inizio dell’anno 2020, ha visto il cavaliere elvetico Martin Fuchs spodestare il connazionale Steve Guerdat dalla pole position – mantenuta per tutto il 2019 – nella nuova Longines Ranking FEI, n. 228 (+info: clicca qui). Ma per ciò che riguarda i nostri azzurri? Qual è la situazione attuale dei nostri cavalieri al debutto del nuovo anno nella Longines Ranking FEI Jumping?


In incipit, per dare il giusto valore (e importanza) ai piazzamenti che seguono, ricordiamo che la Computer list mondiale registra ogni mese i punteggi di più di 3500 cavalieri partecipanti a competizioni internazionali, laddove essi concorrano e registrino risultati/piazzamenti in gare non solo importanti per i loro curricula, ma valide ai fini di maturare risultati / piazzamenti / punti utili per la classifica mondiale (LR – Longines FEI Ranking). A fronte delle numerose entries presenti in questa graduatoria mondiale, si consideri che, come lo scorso mese (dicembre 2019), il nostro attuale leader è Emanuele Gaudiano, ancora in ascesa: il carabiniere scelto infatti ha scalato altre due posizioni, collocandosi ora al 23° posto (previous: 25°) della classifica Longines FEI, con 2220 punti. Un risultato che ci rende felici ma che certamente non stupisce, considerando gli importantissimi obiettivi recentemente raggiunti dal nostro cavaliere: oltre alla qualifica per la Finale del Circuito di Coppa del Mondo 2019/2020, prevista per il prossimo aprile a Las Vegas, Gaudiano ha recentemente staccato anche il ticket individuale per Tokyo 2020: salvo rettifiche/cambiamenti dell’ultima ora, egli sarà quindi l’unico atleta azzurro a rappresentare il salto ostacoli alle prossime Olimpiadi.

Tornando alla Computer List mondiale di questo gennaio 2020, alle spalle di Gaudiano c’è Lorenzo De Luca (Aeronautica Militare), che passa dalla 27^ alla 30^ posizione, con 2059 punti totali. Insieme a lui, scende purtroppo anche Alberto Zorzi (Esercito Italiano), terzo miglior azzurro, con alle spalle un anno non propriamente fortunato, ma indubbiamente importante (per sua stessa ammissione): egli giustamente mantiene uno sguardo ottimista, rivolto soprattutto al prossimo futuro circa quanto “seminato” nella precedente stagione. Attualmente il Caporal Maggiore è al 64° posto della FEI Ranking (in precedenza: 58°; 1658 il suo score attuale). Emilio Bicocchi (Aeronautica Militare) perde al debutto del 2020 una sola posizione, ed è attualmente 69° (sempre con 1595 pt.). Anche Roberto Turchetto ha registrato un calo in questo incipit d’anno nuovo, passando dall’80^ all’82^ posizione (con 1510 pt, come lo scorso mese). Scala invece la Ranking Filippo Bologni (classe 1994), ancora 6° miglior azzurro, che rispetto al mese scorso guadagna il piazzamento al 93° posto (previous: 107°) con 1445 punti. Realizzando dunque un’ulteriore cospicua crescita nella classifica mondiale, Bologni, che aveva brillantemente chiuso il 2019 nella Top Ten della Longines Ranking riservata agli Under 25 (al nono posto), conferma il proprio (e dei suoi cavalli) eccellente stato di forma agonistica e, con il 2020, lascia definitivamente le graduatorie youth per continuare a “lottare”, al fine di crescere nella classifica LR che valorizza i grandi, i migliori, i top rider. Le premesse sono molto buone: attualmente, Bologni è il più giovane rappresentante il nostro tricolore nella FEI Ranking: è, come detto poco più sopra, il sesto miglior azzurro al mondo nel salto ostacoli.

Longines Ranking FEI Jumping, n. 228 – 03/01/2020

© Redaz.; riproduzione riservata; foto Gaudiano archivio © A.Benna / EqIn