Regole FEI Salto ostacoli olimpico, l’intervento dell’IJRC – International Jumping Riders Club

 



19 luglio 2022 #news



Una interessante revisione delle norme del salto ostacoli FEI, con particolare attenzione al Regolamento di salto ostacoli per le Olimpiadi di Parigi 2024 è arrivato oggi a mezzo comunicato stampa dall’ IJRC – International Jumping Riders Club: eccolo in traduzione italiana.


La FEI ha condiviso la prima bozza delle regole riviste relative ai regolamenti olimpici di salto. I feedback dovranno pervenire entro il prossimo 24 agosto. La proposta finale della FEI sarà infine pronta [e non più modificabile ndr] per il mese di novembre; le proposte che delineano le modifiche al Regolamento Olimpico di Parigi 2024 per il salto ostacoli sono state discusse durante la seconda sessione del FEI Sports Forum 2022.

Gli argomenti discussi hanno incluso: le tempistiche per le iscrizioni, il calendario delle gare, il processo di sostituzione, i requisiti minimi di ammissibilità, l’ordine delle gare, nonché le modifiche relative alle classifiche e alle penalità. Durante l’ultima riunione del consiglio di amministrazione dell’IJRC, alcune di queste questioni sono state discusse nei seguenti termini:

  • Programma della competizione olimpica:

La proposta della FEI è di organizzare la Gara a Squadre prima di quella Individuale e l’IJRC è d’accordo su questo punto.

  • Competizione olimpica di qualificazione individuale

L’IJRC è d’accordo con il suggerimento che la classifica dovrebbe essere basata sia sulle penalità, sia sul tempo, e non solo sulle penalità. Questa soluzione proposta aiuterà a fornire una classifica più chiara e ad attribuire maggiore importanza al tempo concesso.

  • Requisiti minimi di idoneità (MERs)

Per avere una certa coerenza nelle prestazioni di cavalieri e cavalli, l’IJRC concorda con la seguente proposta per Parigi: un cavaliere può ottenere i MER [Minimum Eligibility Requirements] solo alle seguenti condizioni:

– Altezza delle competizioni MER: 1,55 m o 1,60 m

– Numero di risultati MER richiesti: 3

– Numero massimo di penalità consentite: 4 a 1,55 m, 8 a 1,60 m

Questi suggerimenti dovrebbero aiutare a mantenere il nostro sport ad un alto livello, oltre a preservare i cavalli poiché i cavalieri saranno consapevoli delle difficoltà che incontreranno prima di andare alle Olimpiadi. [finora una gara utile ai MER era quella realizzata con non più di 16 penalità – ndr].

  • Non considerare le * di livello dei concorsi

Secondo le regole del 2022, sarà possibile avere concorsi 3* con una programmazione di categorie Grand Prix non solo a 1,50 m, ma anche a 1,55 o 1,60 m, quindi ogni concorso 3* potrà essere considerato valido per i MER, dando così ai cavalieri la possibilità di ottenere la qualifica alle Olimpiadi. L’IJRC è d’accordo con questa nuova regola.

  • Wild card

Attualmente è disponibile una Wild Card per i concorsi 5*, e due per i 4*. C’è la proposta di aumentare il numero di FEI Wild Cards per concorsi a tre *, durante il periodo olimpico, per aiutare i cavalieri a raggiungere i loro MER, considerando che ci sono differenze sostanziali tra le parti del mondo in cui ora è facile qualificare i cavalieri anche in concorsi 4 * e 5*, in zone dove la qualifica non è assolutamente semplice. La FEI sta finalizzando le simulazioni per vedere quante Wild Card sarebbero effettivamente necessarie per accogliere tutti in quel livello, e anche quante tra queste potrebbero essere assegnate in Europa per tutti coloro che necessitano di un MER.

La Direttrice dell’IJRC Eleonora Ottaviani, come sottolineato durante lo Sport Forum, ha affermato che le wild card FEI sono molto gradite e sempre supportate dall’IJRC. Ha aggiunto che si deve però sempre tenere presente che il sistema degli inviti prevede delle quote. Ad esempio, in un 5* il 60% si basa sulla classifica, i restanti 20% vanno alle Federazioni Nazionali e il 20% all’organizzatore.

Ora la Wild Card FEI è inclusa nella quota di classifica e questo toglie un posto a un cavaliere elencato nella Ranking. Inoltre, in caso di cancellazione da parte di un atleta accettato in base alla quota in classifica, tale posto viene poi ceduto al Comitato Organizzatore. Eleonora Ottaviani ha aggiunto che si comprende perfettamente che gli organizzatori hanno bisogno di aiuto, ma a volte può capitare che il numero di 30 cavalieri (quindi il 60% di 50 concorrenti), si riduca a 22/23. Non è giusto. Ha chiesto di prendere in considerazione, nel 2022-2023, di assegnare più Wild Card agli atleti che non hanno abbastanza concorsi nei loro Paesi e ai cavalieri emergenti o ai migliori giovani per i quali è quasi impossibile partecipare ad un concorso 5*, ma anche per mantenere un certo numero di Wild Card fuori dalle quote attribuite dalla classifica, Comitati Organizzatori e Federazioni Nazionali.

La Direttrice dell’IJRC Eleonora Ottaviani ha inoltre chiesto al Forum di aggiungere lo stesso numero di Wild Card assegnate ai posti stabiliti dalle Regole FEI per i Gran Premi. Quindi 50 cavalieri, più Wild Card FEI. Nel caso in cui dovessero esserci più di 50 cavalieri in uno concorso 5* o 60 in un 4* è ovvio che si applicheranno le regole di qualificazione.

  • Eliminare le gare speciali di qualifica MER

La FEI ha affermato che fornirà una modifica del regolamento per le gare speciali di qualifica MER […], quindi questo punto specifico sarà rimosso dalle regole dall’Assemblea Generale quest’anno. Questo perché un cavaliere che desidera un MER dovrebbe poterlo raggiungere tramite le competizioni [regolari].

  • Numero massimo di penalità

Nelle gare a squadre, al momento, se un cavaliere viene eliminato, la squadra conta ancora i due risultati rimanenti di cui dispone, quindi le squadre con solo due risultati validi vengono semplicemente conteggiate dopo le squadre con tre risultati validi. In questo modo, l’eliminazione di uno dei cavalieri della squadra non significa automaticamente l’eliminazione della squadra.

La proposta della FEI ha riguardato la definizione di un numero massimo di penalità che un cavaliere può accumulare durante un percorso per evitare l’eliminazione, ma il Comitato di Salto semplicemente non la vede come una soluzione e sostiene che questo non risolverà problemi, come il benessere del cavallo (questo è lo scopo a cui si supponeva mirasse), né allevierà la pressione sugli atleti. Il suddetto punto sarà presentato nel processo di revisione delle regole.

  • Processo di sostituzione

L’IJRC vorrebbe che le sostituzioni fossero più flessibili e non legate solamente a problemi medici e veterinari, ma piuttosto che le sostituzioni avessero la possibilità di includere anche decisioni strategiche o tecniche.

  • Le tempistiche per le iscrizioni: Seguiranno gli stessi principi di scadenza di Tokyo 2020.

© Trad.it. a cura di L. Ruffino; riproduzione riservata; foto: ©IJRC