Rolex Grand Prix Master of Chantilly: vittoria casalinga per Delmotte



11 luglio 2021 #news



Si è concluso con la vittoria dell’attuale n.43 al mondo, Nicolas Delmotte, il Grand Prix dei Masters of Chantilly (concorso internazionale su formula 5*), a Chantilly (Francia).


La categoria, presentata da Rolex, era una competizione con Jump-Off valida per la FEI Longines Ranking e si è disputata su altezze pari a 1.60m; i partenti oggi erano quarantasette ma solo tredici hanno terminato con lo zero al base, qualificandosi così per il barrage.

Christophe Ameeuw, ideatore del concorso, ha affermato che è stato un vero successo a tutti i livelli: “Non ho parole per descrivere quello che sento. Gli spettatori, gli espositori e i cavalieri hanno dato vita a questo evento. Non vedo l’ora che arrivi l’anno prossimo, poiché ho già preso nota di ciò che miglioreremo per rendere questo Master l’unica competizione da non perdere, degna di questo maestoso sito e della Capitale del cavallo, Chantilly. Il Rolex Grand Prix è stato il culmine di questo primo Masters of Chantilly: una bellissima gara con un bellissimo percorso dove la priorità era il benessere dei cavalli”.

Gli unici doppi zeri durante questo Gran Premio sono stati i tre rider che hanno conquistato rispettivamente le prime tre posizioni in classifica.

Il rider quarantatreenne francese Nicolas Delmotte – che a giorni partirà per i Giochi Olimpici in Giappone – in sella al favoloso Urvoso du Roch, castrone Selle Francaise del 2008 (Nervoso x Grand d’Escla), ha ovviamente chiuso impeccabilmente il Jump-Off, firmando con un percorso netto, nel tempo di 42”.30.

Visto che tra pochi giorni partiremo per Tokyo, non volevo correre troppi rischi, ma volevo ancora vincere. Avrei potuto andare più veloce, alcuni lo hanno fatto, ma tutti avevano almeno quattro penalità, la mia scelta alla fine è stata quella giusta e sono molto orgoglioso del mio cavallo”, ha affermato il campione di oggi.

Alle spalle del francese ha lottato per la Piazza d’Onore il rider elvetico, numero 2 della FEI Ranking List che nel 2018 aveva ottenuto la medaglia d’argento individuale ai FEI World Equestrian Games™ Tryon NC, Martin Fuchs in sella a Leone Jei, castrone olandese del 2012 (Baltic VDL x Corland). Fuchs ha concluso il Jump Off senza errori nel velocissimo tempo di 42”.66.
L’elvetico ha affermato: “In una stagione facciamo molti CSI5*, ma è per questo tipo di competizione per la quale lavoriamo e prepariamo i nostri cavalli, per essere in questo tipo di atmosfera, con questo tipo di pubblico e in un ambiente come questo”.

Ha chiuso la Top three l’amazzone d’oltralpe Marie Demonte su Vega de La Roche, femmina Selle Francaise del 2012 (Diamant de Semilly x Baloubet du Rouet): barrage chiuso senza penalità, con le lancette del cronometro bloccate su 42”.95.

La francese Marie Demonte è stata un po’ un’ospite a sorpresa sul podio, ma che bel momento per lei e per Vega de La Roche che è arrivata terza dietro a due olimpionici: “Sì, è magnifico anche se nel momento, quando sei completamente concentrato, non ti rendi davvero conto di cosa ti sta succedendo. Penso che domani mi assaporerò questo momento e poi, come dice Nicolas, giovedì torni sul percorso e si ricomincia da capo. Questo terzo posto è davvero la ciliegina sulla torta di un fine settimana andato alla perfezione. Vega aveva già fatto un giro netto in un Gran Premio 5* a Grimaud ed era finito nono con un solo errore. Questo terzo posto è la migliore prestazione della mia carriera, soprattutto in questa cornice sublime, ma ho ancora tanti obiettivi in ​​mente perché al momento ho a disposizione tre ottimi cavalli”.

Al via durante questo importante GP a 5* anche il Carabiniere scelto Filippo Marco Bologni in sella a Quilazio, castrone Holsteiner del 2010 (Quidam de Revel x Calato),(21^) e il 1° Aviere Capo dell’Aeronautica Giulia Martinengo Marquet con Elzas, castrone olandese del 2009 (Diamant De Semilly x Cornet Obolensky) (25^).

© O. Belloli – riproduzione riservata; fonte principale: Comunicato Stampa Press Office Masters of Chantilly; foto di copertina Nicolas Delmotte su Urvoso du Roch © Masters of Chantilly