Salgono a 3 i cavalli sottoposti ad eutanasia per EHV / Rinopolmonite (Desert Horse Park)

 



02 marzo 2022 #news



È passato ormai un anno da quando il mondo equestre è stato violentemente provato dallo scoppio di un ingente focolaio di rinopolmonite durante il CES Valencia Tour, in Spagna, che causò 18 morti di equidi in tutta Europa. Quasi esattamente un anno dopo, l’incubo si sta ripresentando altrove: a partire dall’11 febbraio 2022, il Desert International Horse Park in California, i cui impianti avevano in calendario diversi appuntamenti agonistici internazionali pluristellati, oggi cancellati, ha segnalato l’insorgere di un’anomala epidemia per infezione da EHV-1, non essendo stata rilevata dai test PCR e con cavalli vaccinati ma con tutti i segni relativi alla malattia + info clicca qui: : ad oggi salgono a tre i cavalli che, con gravi sintomi neurologici, sono stati soppressi.


Le gare non sono state interrotte immediatamente, i cavalieri pur informati della gravità per l’anomala infezione in corso hanno potuto continuare a gareggiare a proprio rischio e pericolo, ma soprattutto anche andarsene (fino al 18 febbraio – poi sono comparsi i sintomi neurologici e solo in data 25 febbraio il blocco in entrata e uscita dei binomi da parte della FEI). Fino a questa data, i cavalli potevano tranquillamente andare altrove e/o tornare a casa. Questi cavalli dovevano però restare in quarantena in loco per almeno sette giorni pur con test PCR lì x lì negativi ma segnalati dai veterinari della struttura come insufficienti, data la situazione atipica; tuttavia non tutti i proprietari hanno aderito alle indicazioni, sino al blocco FEI impostogli successivamente. Solo lo scorso fine settimana sono state annullate le restanti gare di Thermal  dele l’Horse Show di Los Angeles, e pure quelle di Rancho Murietta (dove era arrivato anche un cavallo infetto da Thermal) sono state cancellate. A Wellington (Winter Equestrian Festival) è stato parimenti attivato un blocco per i cavalli provenienti dal Desert Horse Park.

Aggiorna puntualmente quasi ogni giorno sulla difficile situazione in corso il comitato organizzatore di Thermal, ed è cosa encomiabile; in data 28 febbraio, tra sei soggetti in precedenza risultati negativi per EHV-1 al Desert Horse Park, due sono ora risultati positivi e sono stati trasferiti in isolamento. Ci sono stati quattro nuovi cavalli in precedenza asintomatici che hanno manifestato temperature elevate ed attualmente in fase di monitoraggio e test, che vanno ad aggiungersi alla ventina di positivi con febbre già individuati in precedenza. A questo bilancio purtroppo va tristemente a sommarsi la terza eutanasia tra i cavalli infettati che, oltre alla febbre, avevano sviluppato EHM – Equine Herpesvirus Myeloencephalopathy da herpesvirus equino.

La Fédération Equestre International ha reso noto ieri tramite comunicato stampa la prima di tre parti riguardanti un analitico report sul nefasto focolaio dello scorso anno, Valencia del 2021: oltre a rilevare/ribadire le nuove misure di biosicurezza implementate post Valencia, la FEI ha anche annunciato che molti errori sono stati commessi a Valencia, che verranno in seguito evidenziati.

Vi terremo informati.

© B.S.; riproduzione riservata; foto ©️ debenvalleyvet.co.uk/