Salto ostacoli CHIO Aachen, a Kent Farrington il Rolex Grand Prix



22 luglio 2019 #news



Lo Chef de Piste, Frank Rothenberger, ha detto ieri, prima del barrage del Rolex Grand Prix al CHIO Aachen 2019: “Kent Farrington è uno dei cavalieri più veloci del mondo”. Le parole del course designer si sono rivelate profetiche.


Il vincitore del Rolex Grand Prix 2019 (2 round + jump off con ostacoli ad 1,60-1,70 mt) proviene dagli Stati Uniti: è Kent Farrington con la figlia BWP di Kashmir van Schuttershof, Gazelle. Una vittoria molto speciale per il fuoriclasse statunitense, per la quale ha lavorato molto. Daniel Deußer è stato l’ultimo a saltare in jump off con Tobago Z e stava per rubare il trionfo di Farrington. Tobago ha dato del suo meglio, ma alla fine Gazelle ha reso giustizia al suo nome. Tobago ha sorvolato l’ultimo ostacolo e ha tagliato il traguardo in 44,35 secondi, mentre il cronometro si è fermato su 43,98 secondi per Farrington e Gazelle – il che è valso il secondo posto per Deußer e la vittoria per Farrington, insieme ai 330.000 euro del Montepremi di questo Grand Prix – e la possibilità di vincere molto di più, perché ora è l’attuale leader del Circuito Rolex Grand Slam (un milione di euro di Montepremi)!

Il terzo posto del Rolex Grand Prix è andato a Ben Maher e alla sua stella da salto, Explosion W. Il cavaliere britannico e il figlio di Chacco-Blue (+ info: clicca qui) avevano già dimostrato le loro abilità mercoledì al Turkish Airlines-Prize of Europe e ieri è sembrato che conquistassero la vittoria, fino all’ultimo salto, quando la barriera è caduta. Il tempo sarebbe stato sufficiente: Maher era circa quattro centesimi di secondo più veloce di Farrington con Gazelle. I campioni del mondo Simone Blum con Alice, che a loro volta hanno raccolto quattro penalità, hanno concluso alle spalle di Ben Maher, al quarto posto.

© trad. it. Comunicato Stampa CHIO Aachen /  riproduzione riservata – foto in copertina : Rafael Rolli CEO Rolex Deutschland GmbH si congratula con Kent Farrington. (Photo: CHIO Aachen/ Michael Strauch).