Schiuma finta in bocca da bandire: in corso revisioni delle regole del dressage

 



20 ottobre 2021 #news



Una decisione ufficiale e definitiva sull’opportunità o meno di vietare la “schiuma finta” (Marshmallow Fluff) spesso utilizzata intorno e nella bocca del cavallo durante le competizioni di dressage (specie di alto livello), sarà (finalmente!) presa durante l’Assemblea Generale della FEI ad Anversa il prossimo novembre. Questa pasta di zucchero, più nota come marshmallow fluff, viene talvolta applicata nella o sulla bocca dei cavalli per mascherare problemi di contatto, specie per le “bocche irrequiete”.


Già è da tempo molto discutibile il “pezzettone” di mela infilato in bocca, prassi purtroppo rodata da anni e nota a molti, malauguratamente frequente anche in categorie piuttosto semplici, spesso suggerita a neofiti anche da alcuni titolati istruttori: cosa che, specie con chiudibocca stretto – serrato a volte come “non ci fosse un domani” – dura e serve “quel tanto che basta” per far salivare e schiumare dalla bocca qualsiasi cavallo, impedito dal masticare normalmente la leccornia appositamente inculcatagli per la gara e che, per cercare di assaporare mentre è impegnato a muoversi/lavorare starà di certo “più giù con la testa/incollatura”: se mastica o biascica, di certo è più malleabile… idem con l’utilizzo della pasta di zucchero, oggi finalmente sotto esame FEI, coprente anche lesioni alla bocca, golosamente così buona da far venire l’acquolina e vere “bave alla bocca”… dunque “sul ferro” dell’imboccatura, così facendo, il cavallo saliverà e schiumerà in abbondanza: non potrà fare altro!

Quindi pezzi di mela e pasta di zucchero sono escamotage “utilissimi” per “gabbare” facilmente qualsivoglia giuria (ignara?) sulla decontrazione e accettazione dell’imboccatura utilizzata, al di là che sia briglia pesante o meno: se tu cavaliere sei un manovale ed io cavallo non tollero il tuo contatto pesante o impreciso sull’imboccatura e quindi tendo a manifestarlo, la mia schiuma dalla bocca indotta da salivazione involontaria potrà comunque depistare i giudici, anche nelle riprese elementari. Va evidenziato che, tra le voci generali, i criteri di giudizio che hanno un peso (specie se negativi, per qualsiasi ripresa di dressage) riguardano la qualità complessivamente intesa della gara eseguita dal binomio. Valgono e vi sono criteri di valutazione generale, dell’insieme cavaliere/cavallo, che guardano nello specifico, al di là della valutazione tecnica circa la performance eseguita, oltre all’impulso (volontà di porsi avanti, di eseguire del cavallo) e all’assetto del cavaliere, parametri quali “sottomissione” del cavallo e “correttezza ed efficacia nell’uso degli aiuti”… voci che mantengono un peso determinante, che valgono quanto i voti sulle singole figure realizzate, specie laddove risultino negativi: così è giusto che sia, se di dressage (alias “addestramento”) si vuol davvero parlare e, quindi, gareggiare realmente e onestamente.

Tuttavia, almeno, oggi (finalmente!) la pratica di utilizzare schiuma finta (allo stesso scopo del pezzo di mela inculcato in bocca) parrebbe finalmente esser stata presa in carico e al vaglio dalla Fédération Equestre Internationale (FEI), che ha emesso una bozza di “revisione del regolamento”. La modifica recita così, ma dovrà attendere il vaglio delle federazioni nazionali e la votazione all’Assemblea Generale: “E’ severamente vietato utilizzare qualsiasi forma di sostanza bianca intorno alla bocca del cavallo per simularne la schiuma. E’ considerato un imbroglio e contro il benessere del cavallo in quanto può anche nascondere piaghe e lesioni alle labbra. Al suo utilizzo farà seguito un’ammonizione / un cartellino giallo”.

Bene, quindi? Stiamo finalmente procedendo nella giusta direzione per tutelare il benessere dei cavalli impiegati nello sport e, last but not least, per evitare gli imbrogli, avendo di mira competizioni reali? Possiamo essere soddisfatti? A nostro parere, ancora non del tutto. Perché questa (possibile) modifica al regolamento a tutela dei cavalli e contro le frodi è stata inserita in una lista, nella quale si valuterà anche il divieto futuro circa l’utilizzo, per i dressagisti, del cilindro al posto del cap…. certo, la sicurezza del cavaliere va sempre considerata ed opportunamente aggiornata; tuttavia i due problemi forse non erano e propriamente non sono da porre sullo stesso piano, come priorità…

© B. Scapolo; riproduzione riservata; fonte: eurodressage.com; foto © EqIn