Secondo posto per Emanuele Gaudiano nella 150 LR di Riyadh (CSI5*-W)

 



18 dicembre 2025 #News



Il nostro Emanuele Gaudiano ha iniziato bene l’impegnativa trasferta in Arabia Saudita con un secondo e quarto posto nella 150 Ranking di Riyadh. La vittoria è andata ad Abdulrahman Alraihi. Tra i migliori dieci è rientrato anche Roberto Previtali.


Oggi è iniziata la seconda settimana del Jump Saudi 2025 e per il CSI5*-W di Riyadh è stata programmata la classe di altezza 1.50 mt against the clock. La categoria valevole per la Longines Ranking List e, qualificante per il Grand Prix di domenica, ha offerto un Montepremi di 56.800,00 . 26 partecipanti si sono sfidati sul percorso ideato dal Team di Course Designers composto dal maestro Uliano Vezzani, Paolo Rossato, Marco Latini, Alghamdi Ahmed, Al-Shehri Turki Zafer e Alqahtany Oudah Cobra, (12 ostacoli per un totale di 15 sforzi).

Per l’Italia si è distinto l’Appuntato dei Carabinieri Emanuele Gaudiano che in sella al talentuoso Selle Français di undici anni Esteban de Hus (Cornet Obolensky x Baloubet du Rouet) con un percorso netto nel tempo di 63”.53 è salito sul secondo gradino del podio. Ricordiamo che il binomio, lo scorso novembre, con il team Rome Gladiators aveva conquistato la vittoria nella finalissima della Global Champions League Super Cup 2025 (+ informazioni clicca qui).

La vittoria è andata al rappresentante della nazione ospitante Abdulrahman Alrajhi che con Heartbeat W (2012, KWPN, Baloubet du Rouet x Heartbreaker) ha portato a termine il netto più veloce (61”.94). Terzo posto per il tedesco David Will e Xixo Borgia (2015, Oldenburg, Big Star x Sandro Boy): nessun errore in 63”.55.

Ai piedi del podio, in quarta posizione, nuovamente Emanuele Gaudiano, che questa volta ha presentato Nikolaj de Music (2013, BWP, Kannan x Nabab de Reve) chiudendo sempre senza penalità ma nel tempo di 63”.89.

Nella Top 10 è rientrato anche il Carabiniere Scelto Roberto Previtali che ha piazzato I’M Special Mess PS (2017, Oldenburg, I M Special de Muze x Messenger) al sesto posto: 0 penalità in 65”.96.

© L. Badulescu – Riproduzione riservata; foto © archivio IG_e_gaudiano