Sella e libertà: ecco alcuni interessanti Trekking a cavallo lungo la nostra penisola

 



20 maggio 2022 #news



Con l’arrivo della bella stagione, sono ripartite anche tutte le attività riguardanti la natura ed i cavalli.


Una delle esperienze più gettonate e da non perdere, è sicuramente il trekking a cavallo. Che sia un’uscita in spiaggia, in collina o per i sentieri di montagna, le passeggiate nella natura sanno essere delle vere e proprie esperienze indimenticabili.

TOSCANA

Se c’è una regione italiana che ha i cavalli nel cuore, quella è la Toscana.

Mentre la città di Siena ed il suo Palio sono il cuore pulsante della storia delle tradizioni equestri in Toscana, anche nel resto del territorio è possibile respirare l’aria di libertà in sella ad un cavallo. Galoppare felici nella splendida Maremma, tra le colline del Chianti, tra le verdi curve delle colline senesi è davvero il sogno di tutti. Inoltre, per esplorare una regione così vasta, l’idea di visitarla in sella ad un cavallo permette al turista di cogliere molti aspetti che – in caso di spostamenti tramite l’utilizzo di auto o treno – verrebbero persi.

Per questo motivo, in Toscana, sono presenti numerose interessanti Ippovie. Attrezzate per il turismo equestre – e quindi con presenza di strutture ricettive qualificate per un’adeguata assistenza a cavalli e cavalieri – sono davvero adatte ad esperti ma anche a semplici appassionati che vogliono provare l’emozione di un’esperienza a cavallo.

Le Ippovie più gettonate sono:

  • Ippovia dei Cavallereggi (si parte dalla Maremma per raggiungere la Lunigiana; questa ippovia collega poi le province di Pisa, Livorno e Grosseto)
  • Ippovia del Casentino (alta valle dell’Arno; è sicuramente una via più storica dove è possibile fermarsi a visitare castelli e/o abbazie o altri siti di interesse)
  • Ippovia delle Terre di Siena (colline, borghi e Crete Senesi)

VENETO

Chi non vorrebbe passeggiare a cavallo tra i vigneti e tra le colline di una delle zone di eccellenze enogastronomiche del nostro Bel Paese?

In Veneto – ma specialmente nelle zone della Marca Trevigiana – ci sono numerose strade che si snodano tra colline e piccoli borghi.

Queste ippovie – dove è possibile trovare punti di sosta per cavalli, cavalieri e/o trailer sono molto gettonate per quanto riguarda il turismo equestre. Chiamate “Ippovie tra le Prealpi Trevigiane e Bellunesi”, sono tratti di strade quasi tutti collegati ad i comuni principali della Marca. Questo itinerario prevede oltre 260km di percorso, partendo dal Piave, arrivando alle Prealpi, dai Colli Eugenie a Venezia: una vera full immersion in una delle zone d’Italia più belle e visitate.

Sempre in Veneto, nella zona delle Colline Moreniche e delle Terre del Custoza, è inoltre possibile passeggiare a cavallo, alla scoperta di buon vino e dei comuni di Villafranca di Verona.

TRENTINO ALTO-ADIGE

 A poca distanza dal confine con il Veneto, troviamo un’altra regione che ha molto da offrire riguardo a passeggiate ed esperienze nella natura: il Trentino Alto-Adige.

In quasi ogni località turistica è possibile trovare delle scuderie che organizzano delle passeggiate a cavallo. Che sia in montagna, in altopiano o al lago, questa regione ha davvero molto da proporre ai propri visitatori.

Sull’Altopiano di Folgaria – Lavarone – Luserna possiamo trovare lo spettacolare percorso tra le fortezze austro-ungariche dell’Alpe di Folgaria (ben 100km di sentieri!) percorribile a piedi, in bicicletta e – per vari tratti – anche a cavallo. Un itinerario certamente impegnativo, che si snoda lungo le vie che in passato hanno unito i grandi protagonisti della Grande Guerra: i Forti Dosso delle Somme, Sommo alto e Cherle.

Per chi preferisce, invece, delle passeggiate più tranquille, alcune scuderie e agriturismi offrono invece l’occasione di affrontare dei trekking a cavallo che partono da Arco e che raggiungono Torbole e Nago, con la punta Nord del Lago di Garda a fare da sfondo. Altre strade, invece, si lasciano alle spalle il pittoresco Garda e si dirigono più su, verso il meraviglioso Lago di Tenno oppure – dalla parte opposta – verso il Lago di Ledro.

Le occasioni per affrontare dei percorsi a cavallo non mancano poi nelle Valli più turistiche, come quelle di Fiemme e Fassa, o come le Valli di Non e Sole.

La fortuna di questa regione sta nel riuscire ad adattare i sentieri per biciclette o pedoni anche al turismo equestre. Ovviamente, le difficoltà sono a salire, quindi è sempre meglio partire con Ippovie più semplici e poi via via aumentare il livello di difficoltà. Questo, per la sicurezza sia dei cavalli che dei cavalieri e di chi li accompagna (in caso di gruppi organizzati).

PIEMONTE

Quando si parla di location speciali, è impossibile lasciare da parte il Piemonte. Specialmente se si va a pensare alla zona delle colline di Langhe, Monferrato e Roero. Numerosi agriturismi e piccole scuderie offrono dei Tour in Langa con degustazioni comprese: come dire di no a un buon piatto tipico accompagnato – magari – da un buon vino rosso, mentre si affronta una giornata a cavallo tra le meravigliose colline ricoperte di vigneti? Queste esperienze permettono di stare in completo relax, mentre si respirano i profumi più autentici della natura e di una delle zone riconosciute come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

SARDEGNA

Se si preferisce il mare, la Sardegna possiede alcune delle Ippovie più pittoresche dell’Italia.

Dai nuraghi alle Terme, dai campi alle zone più visitate, anche la Sardegna consente di trovare degli itinerari perfetti per accontentare davvero tutti: da chi preferisce le spiagge a chi invece favorisce dei tracciati più storici.

In conclusione, possiamo dire che l’Italia è un paese che, per quanto abitato e turistico, riesce comunque a trovare degli spazi adatti a delle esperienze volte a rigenerare corpo e mente. Nonostante sulla carta le città possono sembrare “vicine”, in realtà non lo sono poi così tanto, se si riesce ad immergersi nella natura di uno dei paesi più belli al mondo mentre ci si sposta da una cittadina all’altra.

Complice anche il “boom” del turismo ecosostenibile e di tutte le esperienze green, la società attuale è riuscita a riscoprire – non senza sforzi – anche la bellezza dello spostarsi a cavallo, del trovare quel ritmo che va al pari con il proprio cuore, dal respirare l’aria pura e fresca, ben lontana da quella delle città più grosse.

Ci troviamo davanti ad un bivio: continuare a premere per un turismo che porta – soprattutto – del guadagno oppure iniziare ad investire verso una tipologia di turismo che può portare non solo al ridurre l’utilizzo di veicoli a benzina o gasolio, ma anche al ritrovare quelle radici e quel bisogno di appartenenza verso lo stesso pianeta che tanto accomuna buona parte degli esseri umani.

© M. Vettori – riproduzione riservata; foto di copertina © EQIN