Sophie Hinners trionfa nel LGCT Grand Prix di Vienna-Schönbrunn
28 settembre 2026 #news
Davanti a un pubblico completamente sold out a Vienna, il Longines Global Champions Tour Grand Prix si è svolto in una cornice senza eguali nel panorama sportivo mondiale. Il Palazzo di Schönbrunn illuminato alle spalle dell’arena, le tribune gremite su ogni lato e un’atmosfera cresciuta a ogni percorso netto hanno dato vita a una serata in cui sport e spettacolo si sono fusi in modo perfetto.
E il gran finale ha addirittura superato le aspettative. Durante la cerimonia di premiazione, i cavalli hanno fatto il loro ingresso attraversando il palazzo stesso, mentre un cantante lirico, affacciato dal balcone sovrastante, ha accompagnato con la sua voce il passaggio dei primi tre classificati sotto di lui. Un’immagine che ha incarnato alla perfezione lo spirito di Vienna: cavalli, storia e sport di alto livello riuniti in una sola straordinaria scena.
Al centro della scena c’è stata Sophie Hinners, autrice di un magnifico percorso finale in sella a Iron Dames Combella, che le ha permesso di conquistare il Longines Global Champions Tour Grand Prix di Vienna. Sono stati otto i binomi a qualificarsi per il barrage sotto le luci del palazzo e, davanti a una platea esaurita, la pressione era massima.
Quando contava davvero, Hinners non ha sbagliato nulla. Con Iron Dames Combella ha osato il tutto per tutto, fermando il cronometro a 43”:13 e assicurandosi il premio più prestigioso della serata. Lo svedese Peder Fredricson con Alcapone des Carmille è andato vicinissimo all’impresa: rischiando enormemente sull’ultimo salto, ha chiuso in 43”:60, ad appena 47 centesimi dal successo.
Il belga Olivier Philippaerts con Hipster SV ha completato il podio in 44”:86, dopo aver detenuto momentaneamente il comando in un barrage sempre più veloce e combattuto. Per Hinners, il successo ha significato anche la conquista di uno dei premi più ambiti della stagione LGCT: il pass per il Longines Global Champions Tour Super Grand Prix, dove sfiderà gli altri vincitori di Grand Prix alle GC Prague Playoffs.
Visibilmente emozionata, Sophie Hinners ha dichiarato a Rosie Turner di GCTV: «È incredibile. Sono felicissima della mia cavalla Combella, che ha saltato in maniera straordinaria e ha combattuto per tutto il percorso, soprattutto fino all’ultimo ostacolo. L’atmosfera qui è davvero eccezionale e il sostegno della famiglia Iron Dames rende tutto ancora più speciale.» Ha poi aggiunto: «Mi sento davvero onorata e grata di poter contare su una squadra di cavalli così straordinaria grazie a Deborah. Essere qui sul gradino più alto del podio è incredibile. La location è fantastica, ma è soprattutto il pubblico e l’atmosfera a rendere questo evento così speciale.»
Parlando invece del “Golden Ticket” per il Longines Global Champions Tour Super Grand Prix, ha spiegato: «Per me significa moltissimo. Sarà la prima volta che potrò gareggiare in questa prova. È sempre stato un obiettivo e quest’anno è finalmente arrivato il momento.»
Peder Fredricson ha commentato con un sorriso il coraggioso approccio all’ultimo salto: «Non credo che Alcapone sapesse dove stessimo andando fino all’ultima falcata!» Lo svedese ha poi aggiunto: «Forse nel primo giro sono stato anche un po’ fortunato, abbiamo toccato qualche barriera ma i pali sono rimasti nei supporti. Credo però di aver disputato un barrage molto veloce. Sophie è stata davvero rapidissima: per batterla avrei dovuto fare cinque falcate nella penultima linea.»
Riguardo al successo dell’evento viennese, Fredricson ha sottolineato: «È stato uno spettacolo straordinario. L’atmosfera è stata fantastica, con tribune piene per tutto il fine settimana e un pubblico incredibile.» Anche Olivier Philippaerts si è detto estremamente soddisfatto del risultato: «È stato un bellissimo barrage. Avevo alcuni cavalieri prima di me e osservando Yuri ho capito che era possibile attaccare. Ho scelto l’opzione diretta verso l’ultimo ostacolo ed è lì che ho perso qualcosa, ma sono felicissimo del mio cavallo e del risultato ottenuto oggi.» Successivamente ha aggiunto: «Avevo pianificato la mia strategia fin dall’inizio e ho cercato di seguirla. Spero che la prossima volta che disputerò un barrage di questo livello possa riprovarci. Il mio cavallo ha enorme qualità e grande attenzione. Si tratta soprattutto di conoscerci sempre meglio a questo livello e trovare il giusto equilibrio. Forse nei prossimi concorsi avrò l’occasione di conquistare anch’io il Golden Ticket per il LGCT Super Grand Prix. Vedremo cosa succederà a Roma.»
Con la dodicesima tappa archiviata, il Longines Global Champions Tour Championship 2026 entra nella fase decisiva. Abdel Saïd mantiene la leadership della classifica generale, ma i risultati di Vienna hanno ulteriormente compattato il gruppo degli inseguitori. Soltanto 28 punti separano il leader da Max Kühner, quarto in graduatoria, rendendo decisive le ultime tre tappe di Roma, Il Cairo e Rabat.
Le celebrazioni si sono concluse sotto lo spettacolare scenario del Palazzo di Schönbrunn, dove Serena Hamberg, Sonja Klima, Klaus Panholzer, Patrick Aoun e Jan Tops hanno preso parte alla cerimonia di premiazione consegnando a Sophie Hinners sia l’orologio Longines sia il prestigioso trofeo destinato alla vincitrice del Grand Prix.
© a cura di redaz.; – riproduzione Riservata; fonte e foto: LGCT



















