Suona l’Inno di Mameli nel GP di Gorla Minore grazie ad Emiliano Liberati (CSI3*)

 



13 ottobre 2024 #News



Emiliano Liberati ha portato la nostra nazione sul gradino più alto del podio nel Grand Prix del CSI3* di Gorla Minore; secondo Massimo Grossato.


Il Gorla Fall Tour è giunto alla giornata finale del CSI3*, presso le strutture dell’Equieffe Equestrian Center di Gorla Minore (VA), nel pomeriggio di oggi, è andata in scena la gara più attesa. Il Grand Prix presentato da Selleria Equipe: una categoria a jump-off di altezza 1.50 mt che ha offerto un Montepremi di ben 57.000,00 €. Sul percorso della classe valida per la Longines Ranking Jumping si sono sfidati 52 binomi di cui 11 hanno avuto accesso al barrage.

Al termine del combattuto secondo giro ad avere la meglio su tutti è stato il cavaliere azzurro Emiliano Liberati. Tra le sue redini la connazionale Aruba Island (2015, Vigo d’Arsouilles x Carthago Z ) autrice del doppio netto migliore nel tempo di 40”.01. Liberati e la sua monta si erano già imposti su queste altezze ad inizio maggio, quando si erano aggiudicati la 145 LR del CSI4* di Montefalco. (+ informazioni: clicca qui)

L’Appuntato Scelto Massimo Grossato e Legend (2016, KWPN, Cascadello x Indoctro) hanno portato a casa la Piazza d’Onore grazie a due giri netti in 40”.28. Il podio è stato chiuso da Mariano Ossa che ha presentato Elton van het Exelhof Z (2012, Zangersheide, Elvis ter Putte x Cassini I) mettendo a segno due giri senza penalità in 40”.33.

Il Carabiniere Giacomo Casadei ha conquistato la quarta posizione in sella a Marbella du Chabli (2012, BWP, Elvis ter Putte x Nabab de Reve), anche per questo binomio non ci sono stati errori in 41”.21. In nona piazza troviamo Camilla Bosio e Kindesth (2015, KWPN, Vagabond de la Pomme x Farmer) con un errore al secondo giro in 42”.05. Mentre chiudono la Top 10 al decimo posto Gabriele Grassi e Deja Vu de Hus (2013, Selle Français, Ulixe x Baloubet du Rouet), 0/4 il loro risultato in 45”.43.

© L. Badulescu – Riproduzione Riservata; foto: Emiliano Libertati ed Aruba Island © Sassofotografie/EqIn