Toscana Tour 2026: Luca Moneta secondo nella 145 Gold Tour

 



21 marzo 2026 #News



Prosegue a pieno regime il Toscana Tour 2026, che anche nella giornata di sabato ha regalato sport di altissimo livello sui campi dell’Arezzo Equestrian Centre. Tra gli azzurri che hanno preso parte alla 145 Gold Tour si è distinto Luca Moneta che è salito sul secondo gradino del podio. La vittoria è andata a Max Haunhorst.


Il programma del weekend entra nel vivo con le qualificazioni al Gran Premio, e il Gold Tour di altezza 1.45 mt Faults & Time, ha confermato la qualità del parterre internazionale presente in questa edizione. Sul percorso scorrevole ma tecnico (12 salti per un totale di 14 sforzi) ideato dal Team di Course designers composto da Sabri Murat Batur, Bart Vonk, Riccardo Padovan, Marco Latini, Ubaldo Carpenti e Davide Sartore, si sono sfidati 45 binomi e sono stati 13 i netti complessivi.

La nostra nazione è stata ben rappresentata da Luca Maria Moneta che con Knock Out (2015, SCSL, Kapitol d’Argonne x Quouglof Rouge) ha messo a segno un netto pulito e scorrevole in 66”.85, sufficiente per garantirsi la piazza d’Onore. Ricordiamo che il binomio, lo scorso mese, aveva ottenuto un buon nono posto nella 145 Big Tour del CSI4* di Vejer de la Frontera (+ informazioni clicca qui).

A mettere il sigillo sulla prova è stato il tedesco Max Haunhorst, protagonista di una prestazione impeccabile in sella al baio Indy (2013, KWPN, Chacco-Blue x Van Gogh): Il binomio ha chiuso con un netto rapidissimo in 64”.95, tempo che nessuno è riuscito ad avvicinare. A completare il podio è stato l’irlandese David Simpson, autore di una prova molto solida con Billy Fern (2016, AES, Chacoon Blue x Vechta): nessun errore in 67”.04.

La Top 5 parla nuovamente italiano grazie al Primo Graduato dell’Aeronautica Militare Emilio Bicocchi, che con il Sella Italiano Delirio delle Sementarecce (2014, Kapitol d’Argonne x Concorde) ha completato il percorso senza errori in 68”.24.

© L. Badulescu – Riproduzione Riservata; foto: © M.Proli/EqIn