Veterinaria: ricetta elettronica dal 1° gennaio 2019, ecco cosa cambia



19 dicembre 2018 #news



L’iter relativo alla ricetta elettronica per gli animali da affezione è praticamente concluso e pronto a partire concretamente dal 1° gennaio 2019. Sia che voi abbiate un animale da compagnia (cane, gatto ecc.) o uno da allevamento (cavallo non DPA, per il quale il registro farmaci, essendo inserito nella produttività della catena alimentare è più complesso), cambiano completamente, o quasi, le modalità relative alla prescrizione o ricetta, ossia per quel documento rilasciato dal veterinario necessario al proprietario per l’acquisto di farmaci ai sensi di legge. Già molti veterinari e farmacie sono strutturati ed operativi, dato che, con l’inizio del 2019 non sarà più possibile rilasciare una ricetta cartacea come quelle che siamo abituati a vedere, ma il medico compilerà online una ricetta elettronica.


Sostanzialmente la nuova ricetta elettronica richiede al veterinario di identificare il proprietario, l’animale, di inserire il farmaco dal prontuario ed infine emettere la ricetta a cui il sistema assegna un numero progressivo a livello nazionale e un PIN di autenticazione da dare al cliente. Questa procedura è stata messa a punto per tracciare con precisione tutta la filiera (dalla produzione alla commercializzazione per giungere al consumatore finale), il percorso del medicinale, dunque per evitare l’utilizzo scorretto e gli abusi dei farmaci stessi (“Farmacosorveglianza”). Massimizzando la tracciabilità e la trasparenza, la nuova ricetta favorirà l’utilizzo corretto dei medicinali veterinari e ne rileverà il consumo reale, aumentando, di conseguenza, la tutela della salute pubblica. Sono previste sanzioni per chiunque falsifichi o tenti di falsificare ricette elettroniche: salvo che il fatto costituisca reato, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria stabilita dal comma 1 dell’articolo 108 del decreto 193/2006: le sanzioni vanno da 10.329 a  61.974 euro.

La ricetta elettronica prodotta dal veterinario potrà essere stampata o meno; ne verrà inviata copia via pdf in whatsapp e/o email al proprietario. E a quel punto, cosa faremo? In realtà quel che conta è solo il PIN relativo alla ricetta specifica. Schematicamente:

al proprietario verrà rilasciato un PIN (un numero) di quattro cifre
ci si reca in farmacia portando questo PIN e il proprio codice fiscale (o con quello del proprietario dell’animale)
il farmacista tramite questi due codici richiama la ricetta elettronica e a quel punto potrà consegnarvi il farmaco.

Attenzione: se non si è in possesso del codice PIN non si può ritirare nessun farmaco veterinario per il quale sia necessaria la ricetta.

Il veterinario non potrà più prescrivervi farmaci ad uso umano per il vostro animale (tranne in rari casi, che costituiscono delle eccezioni, come per farmaci non esistenti nel circuito veterinario), ma solo farmaci per uso veterinario.

👉Consultate il vostro veterinario per ogni ulteriore informazione.

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