Per i nostalgici dei “bei tempi andati” e per tutti gli appassionati ecco un cortometraggio originale, girato negli allevamenti di cavalli della Nuova Zelanda degli anni ’50, nell’immediato scenario di rinascita economico-sportiva post seconda guerra mondiale.
Pensate: nel 1950 la Nuova Zelanda vantava la presenza di più purosangue al mondo per popolazione sul territorio: 200 stalloni e 5000 fattrici. Alcuni dei padri più famosi dell’epoca sono presenti anche oggi nelle genealogie dei più importanti stalloni attivi, soprattutto tra i race horses. L’industria dei purosangue neozelandesi è infatti tra quelle con più successo al mondo, grazie ai suoi pascoli di alta qualità, i paddock sterminati e un clima mite che incoraggia lo sviluppo naturale di forza, solidità e competitività nei cavalli. A complemento di queste risorse naturali c’è il profondo legame dei neozelandesi alla propria terra e ai loro cavalli, che dà vita ad un connubio eccezionale.
Il cortometraggio storico by New Zealand on Screen di 17 minuti inizia con la nascita all’aperto di un puledro ad Alton Lodge (allora di proprietà dell’industriale Sir James Fletcher e figlio); e visita anche Inglewood, vicino a Christchurch. Inglewood Stud, fondato nel 1938 dall’allevatore, banditore e amministratore Ken Austin, è il più antico allevamento di purosangue ancora attivo in Nuova Zelanda.
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