Wathelet firma il Piccolo GP Loro Piana. De Luca ai piedi del podio

 



28 maggio 2022 #news



Siamo arrivati ad una delle categorie più attese di questa edizione dello CSIO di Roma – Piazza di Siena – Master Fratelli d’Inzeo edizione 2022: alle 12:15 ha infatti avuto inizio il Piccolo Gran Premio – Loro Piana Trophy.


In questa categoria a barrage che si è snodata su di un percorso strutturato su ostacoli di altezza 1.55m e dal Montepremi di 100.000 euro, si sono sfidati ben 62 binomi. Questa prova, lo ricordiamo, era inoltre valida per la raccolta di punti utili ai fini della Ranking mondiale ed era qualificante per il Gran Premio in programma domani pomeriggio. La classifica finale, combinata a quella del GP di domani, determinerà inoltre il vincitore della 7^ edizione del Premio speciale titolatoMaster fratelli dInzeo.

Tra gli oltre 60 partenti in questa categoria – i cui percorsi sono stati disegnati dai Course Designers Uliano Vezzani, Pier-Francesco Bazzocchi e team – ad avere accesso al barrage sono stati ben 14 binomi tra cui per l’Italia l’Aviere Capo Lorenzo De Luca in sella allo stallone baio SF Cash du Plessis (2012; Orient Express HD x Rosire) e Marta Bottanelli su Gunther S (Hannover del 2012; Gavi x Rabino).

Questo Piccolo GP si è rivelato essere una prova davvero tecnica, che ha saputo creare non poche difficoltà a binomi anche affermati. Cinque ad optare per il ritiro, mentre sei hanno chiuso con un percorso netto agli ostacoli ma superando il tempo limite di 74 secondi. In totale, quindi, i binomi che hanno superato il tempo limite – con e senza penalità – sono stati oltre 20.

Alla fine di questi insidiosi tracciati, a siglare questo Piccolo Gran Premio è stato il  formidabile binomio belga formato da Gregory Wathelet insieme a Iron Man van de Padenborre (BWP del 2008; Darco x Chin Chin). Per loro, due fantastici percorsi netti ed il miglior tempo di 36”:97. Ha provato poi ad agguantare la vittoria il transalpino Roger Yves Bost in versione Ballerine du Vilpion (SF del 2011; Baloubet du Rouet x Quidam de Revel; 0/0-37”:15), ma il belga si è rivelato davvero inafferrabile. A completare il podio è poi andato un altro cavaliere belga che – al solito – in barrage è particolarmente efficace: Jérôme Guery. Su Margriet de Mariposa (BWP del 2012; Nabab de Reve x For Pleasure) ha chiuso la propria gara in 37”:32.

Partito (purtroppo) per primo in barrage, a Lorenzo de Luca non è bastato anche l’eccellente secondo round senza penalità portato a termine in sella a Cash du Plessis (stallone baio SF del 2012; Orient Express HD x Rosire). Il cavaliere ha stabilito il time to beat su 38”:03 ed ha comunque concluso con un’importante 4^ posizione.

Da evidenziare anche un buon piazzamento all’11° posto per Marta Bottanelli. In sella a Gunther S (Hannover del 2012; Gavi x Rabino), l’amazzone italiana ha portato a casa un netto nel percorso base e 4 penalità in barrage che, insieme al tempo di 42”:77, l’hanno portata a sfiorare la Top10 di questa prestigiosa categoria.

© M.Vettori; riproduzione riservata; tutte le foto © A.Benna / EqIn