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XX Giochi Asiatici, il programma e le novità per il salto ostacoli

XX Giochi Asiatici, il programma e le novità per il salto ostacoli
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28 settembre 2026 #news

EquiSportMania

Il salto ostacoli avrà un volto nuovo ai XX Giochi Asiatici, con l’introduzione di un secondo titolo individuale nel programma. Saranno 46 binomi provenienti da 15 nazioni a contendersi le medaglie presso il JRA Equestrian Park della capitale giapponese, dall’1 al 4 ottobre.

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Per la prima volta nella storia dei Giochi Asiatici, accanto alla gara a squadre si svolgeranno due distinte competizioni individuali di salto ostacoli.

La competizione individuale già esistente, denominata Gruppo A, si disputerà su percorsi di 1,45 m nel primo round e di 1,50 m nella finale, mentre il nuovo Gruppo B sarà deciso su tracciati da 1,55 m. Ogni atleta potrà partecipare solamente a una delle due competizioni individuali.

La modifica nasce da una proposta della Asian Equestrian Federation volta a elevare il livello tecnico della disciplina ai Giochi. L’Olympic Council of Asia ha scelto di mantenere la competizione esistente aggiungendo però un nuovo evento individuale di livello superiore. L’edizione 2026 assegnerà così, per la prima volta, tre distinti set di medaglie nel salto ostacoli.

Il ritorno della potenza saudita

Il nuovo format arriva in un momento in cui una nazione ha dominato la disciplina per gran parte degli ultimi due decenni. L’Arabia Saudita ha conquistato l’oro a squadre in quattro delle ultime cinque edizioni dei Giochi Asiatici, imponendosi a Doha 2006, Guangzhou 2010, Jakarta 2018 e Hangzhou 2023.

A Tokyo torneranno due protagonisti del successo di Hangzhou: Ramzy Al Duhami e Abdulrahman Alrajhi. Entrambi vantano una notevole esperienza ai massimi livelli, avendo contribuito all’oro saudita nel 2023 prima di raggiungere la finale individuale alle Olimpiadi di Parigi 2024, dove Al Duhami ha chiuso all’11° posto e Alrajhi al 13°. Al Duhami può inoltre vantare il bronzo olimpico a squadre conquistato a Londra 2012.

Con loro ci sarà anche Khaled Almobty, presente anch’egli ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, che porta a tre il numero di cavalieri sauditi con recente esperienza olimpica. Al Duhami con Untouchable 32 e Alrajhi con Lorenzo ES gareggeranno nel nuovo Gruppo B, mentre Almobty, in sella a Diana du Plevau Z, sarà impegnato nel Gruppo A.

Un nuovo titolo da conquistare

Tra gli iscritti alla competizione da 1,55 m figurano diversi binomi già protagonisti nelle grandi manifestazioni internazionali.

Uno dei curriculum più prestigiosi appartiene all’emiratino Omar Abdul Aziz Al Marzooqi e a Enjoy de la Mure. Al Marzooqi ha conquistato l’argento individuale ai Giochi Asiatici di Hangzhou prima di classificarsi al 19° posto individuale alle Olimpiadi di Parigi 2024 proprio con Enjoy de la Mure. La coppia è poi tornata ai massimi livelli ad Aachen quest’estate, chiudendo al 13° posto individuale nel Campionato del Mondo FEI di salto ostacoli.

Davanti al pubblico di casa sarà protagonista anche Taizo Sugitani con Quincy 194. Tra gli atleti più esperti in gara, Sugitani ha partecipato a sette edizioni olimpiche e a otto Campionati del Mondo, oltre ad aver conquistato il primo titolo individuale di salto ostacoli nei Campionati Asiatici FEI disputati a Pattaya nel 2019.

Nel 2025 è tornato nello stesso impianto contribuendo alla conquista dell’oro a squadre del Giappone ai secondi Campionati Asiatici FEI, realizzando tre percorsi netti con Quincy 194.

Il Giappone potrà inoltre contare su Eiken Sato, olimpionico a Pechino 2008, Tokyo 2020 e Parigi 2024, e su Koki Saito, 13° classificato ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Un trio che garantisce grande esperienza internazionale alla squadra di casa.

I medagliati continentali puntano su Tokyo

Tra gli iscritti figurano anche due componenti del podio individuale dei Campionati Asiatici FEI 2025.

Il kuwaitiano Ali Al Khorafi, argento continentale nel 2025 con I e già campione individuale ai Giochi Asiatici del 2018, questa volta gareggerà con Inshallah.

Per Chinese Taipei sarà invece al via Yun-Chi Lin con Driss de Kerglenn, il binomio che ha conquistato il bronzo nel 2025, ottenendo così la prima medaglia senior della carriera in un grande campionato.

Ritorno sul terreno olimpico

La competizione si svolgerà nuovamente presso il JRA Equestrian Park di Tokyo, lo stesso impianto che ha ospitato le gare olimpiche di salto ostacoli durante Tokyo 2020.

Ci sarà inoltre un volto noto dietro la progettazione dei percorsi. L’olandese Louis Konickx, Course Designer FEI di Livello 4, è stato nominato responsabile dei tracciati per i Giochi Asiatici, cinque anni dopo aver ricoperto il ruolo di Delegato Tecnico per il salto ostacoli alle Olimpiadi di Tokyo.

Konickx vanta una lunga esperienza ai massimi livelli, avendo firmato i percorsi del Campionato del Mondo FEI di Herning 2022 e lavorato in numerosi campionati internazionali e concorsi cinque stelle in tutto il mondo.

Il suo contributo sarà particolarmente importante nel nuovo format dei Giochi Asiatici, che richiederà la realizzazione di percorsi per la competizione a squadre e per due differenti campionati individuali.

Il programma del salto ostacoli si aprirà con la gara a squadre e la cerimonia di premiazione il 1° ottobre. Il 3 ottobre si svolgeranno i primi round delle due competizioni individuali, mentre il 4 ottobre andranno in scena le finali che assegneranno i due nuovi titoli individuali.

© Trad. it. a cura di redaz.; comunicato Stampa e foto FEI

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