20 gennaio 2019 #news
ARMITAGES BOY… FIT TO COMPETE!
Un percorso in Grand Prix (presented by Sparkasse) decisamente selettivo, quello disposto oggi sul campo di Lipsia, in Germania, tappa del prestigioso circuito di Longines FEI World Cup Jumping (CSI5*-W), che ha visto ben sette ritiri su un totale di trentaquattro partenti.
Sette anche i binomi che hanno avuto accesso al barrage: nel percorso base è stato il cavaliere di casa Marcus Ehning ad imporre il time to beat (68.65’’), ma ad avere la meglio nella seconda prova del GP è stato il suo connazionale Christian Ahlmann, che in sella a Caribis Z si è posizionato in vetta alla classifica (percorso base 70.02” – jump off 40.70’’).
Christian Ahlmann – Caribis Z
Longines FEI Jumping World Cup 2019
© FEI / Leanjo de Koster
A completare il podio, in seconda posizione, il Belgio di Francois Jr Mathy con Uno de la Roque (percorso base 69.57” – jump off 41.49’’) e terza piazza per il nostro aviere scelto Lorenzo De Luca insieme ad Armitages Boy (percorso base 71.67” – jump off 42.19’’). Una bella performance che conferma lo stato di forma di Armitage Boy dopo il suo recente rientro sui campi gara, postumo ad un infortunio (rientro ufficiale nel novembre 2018); lo stallone baio del 2002 da Armitage per Feo, ha accompagnato Lorenzo in tante vittorie dal 2016 ad oggi e piazzandosi sesto (con una penalità sul tempo) nel GP di World Cup a Mechelen lo scorso dicembre, faceva già presagire una risalita verso l’olimpo del salto ostacoli internazionale.
Nelle retrovie della classifica gli altri azzurri, con Alberto Zorzi 32esimo insieme a Viceversa de la Roque che accumula 13 penalità, e costretti al ritiro Michael Cristofoletti su Belony e Luca Moneta su Connery.
Sempre dalle arene internazionali, da evidenziare anche un altro piazzamento importante, ai piedi del podio, ottenuto nel GP conclusivo del CSI2* di Kronenberg, in Olanda. Qui si è infatti posizionato quarto il cavaliere azzurro Davide Kainich, nel GP conclusivo .
L’atleta friulano, in sella ad Arian, femmina grigia del 2008, da Cornet Obolensky x Acobat I, ferma il cronometro a 62.58’’ nella categoria a tempo su 1.45m, e conferma la sua ottimale performance con un barrage senza errori concluso in 39.76’’. Davanti a lui, sul podio, la Svezia di Douglas Lindelöw e Casquo Blue; in seconda posizione invece il cavaliere di casa Bart van der Maat insieme a Queen Of Lightness e medaglia d’oro al collo del britannico James Billington in sella a Fancy Roos VDL.
©Chiara Belliure. – riproduzione riservata; foto in copertina archivio De Luca & Armitages Boy: © Mario Grassia