22 novembre 2023 #news
L’Assemblea Generale Ibrida FEI 2023, che ha avuto luogo a Messico City lo scorso 21 novembre, ha approvato tutte le modiche che erano state proposte ai regolamenti per il 2024.
Con il quorum richiesto di 66 voti, un totale di 69 Federazioni Nazionali delle 136 affiliate erano presenti in loco tramite rappresentanti, mentre 27 hanno votato online. L’Assemblea Straordinaria Ibrida FEI invece, ha approvato tutte le modifiche proposte agli statuti FEI (79 voti a favore, 2 voti contrari). La successiva Assemblea Generale ha dato l’ok per le modifiche a: Regole Interne FEI, Regole Generali, Regole sull’Anti Doping per i cavalieri, Regole Veterinarie e Regole Salto Ostacoli.
Le proposte della FEI per la nuova politica sui social media e un ampliamento degli strumenti disponibili in materia di integrità ed etica (art. 156.4), parte delle proposte di modifica al Regolamento Generale FEI, sono state votate separatamente.
68 federazioni nazionali si sono espresse a favore della politica sui social media, mentre 15 hanno votato contro e tre si sono astenute, con il risultato dell’approvazione della politica che ha causato discussioni sin dalla pubblicazione della prima bozza nel luglio di quest’anno.
Originariamente rivolta a cavalieri e funzionari, la politica sui social media ha ricevuto un ampio feedback da diverse Federazioni Nazionali e altre parti interessate prima dell’Assemblea Generale, con l’EEF (European Equestrian Federation) che ha sottolineato come: “la sorveglianza dei social media non è una questione delle regole FEI“.
A seguito dei vari feedback, la proposta finale della FEI è stata quella di avere una politica sui social media che si applichi a chiunque, inclusi ma non limitati a cavalieri, funzionari, persone accreditate, rappresentanti FEI (membri del consiglio FEI, membri del comitato FEI, personale della sede centrale della FEI , ecc.), organizzatori, personale di supporto (allenatori, addestratori, proprietari di cavalli, groom, steward, chef d’equipe, staff delle squadre, ecc.) e persone responsabili, che ora, a seguito del voto diviso a Città del Messico, entreranno in vigore il 1 gennaio 2024.
“I social media svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere la crescita dello sport equestre per la loro capacità di favorire l’impegno, facilitare la promozione, fornire sensibilizzazione educativa e stabilire connessioni con un vasto pubblico. Per sfruttare efficacemente i suoi benefici, la FEI ha formulato linee guida complete applicabili a tutti i rappresentanti della FEI, compresi gli atleti. Gli atleti di tutte le discipline FEI sono incoraggiati a familiarizzare con le FEI Social Media Guidelines”.
La proposta della FEI di ampliare gli strumenti disponibili in materia di integrità/etica – art. 156.4 del Regolamento Generale, che ha ricevuto l’opposizione di alcune delle più grandi federazioni nazionali affiliate alla FEI nel periodo precedente all’Assemblea Generale, è stata votata separatamente. Nonostante sette grandi federazioni nazionali si siano chiaramente opposte alla proposta nel loro feedback prima dell’Assemblea Generale, la FEI ha deciso di attenersi alla formulazione iniziale e la proposta è stata approvata con 70 federazioni nazionali a favore, 14 contrarie e due astenute.
Le Federazioni Nazionali di Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Norvegia, Polonia e Svezia hanno rilasciato la seguente dichiarazione, in merito alla recente decisione della FEI sulla revoca delle misure di protezione per i cavalieri, cavalli ed ufficiali di gara Russi e Bielorussi. (+ informazioni: clicca qui)
“In risposta alla decisione del Consiglio FEI del 18 novembre 2023 sulle misure di protezione nei confronti degli atleti, dei cavalli e degli ufficiali di gara russi e bielorussi, alcune delle Federazioni Nazionali nordiche, baltiche e dell’Europa centrale sono obbligate a rivolgersi alla comunità equestre con la seguente dichiarazione: “Con tutto il rispetto, non possiamo sostenere la decisione del Consiglio FEI di revocare le misure di protezione per consentire la futura partecipazione di atleti, cavalli e ufficiali di gara russi e bielorussi come neutrali. La situazione con la guerra in Ucraina non è cambiata. Restiamo quindi fermi nella nostra posizione di non aprire la partecipazione agli atleti, ai cavalli e ai funzionari russi e bielorussi negli sport internazionali. Non è il momento giusto per considerare il loro ritorno sui campi di gara. La neutralità degli atleti, dei cavalli e degli ufficiali di gara russi e bielorussi non può essere definita, controllata e supervisionata in modo efficace. Le federazioni equestri nazionali dell’Europa nordica, baltica e centrale colgono questa opportunità per riaffermare ancora una volta il nostro costante sostegno al popolo ucraino e la richiesta di pace”.
Il FEI Sports Forum 2024 si terrà a Losanna (SUI) i prossimi 29 e 30 aprile. Le sessioni del FEI Sports Forum 2024 includeranno discussioni sul piano d’azione in relazione al rapporto della Commissione per l’etica e il benessere degli equini, sostenibilità, uguaglianza di genere, aggiornamento sui preparativi e sulle comunicazioni per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, norme antidoping, la tutela degli atleti, nonché una sessione di follow-up sui costi delle gare di Salto Ostacoli. La prossima Assemblea Generale Ibrida FEI 2024 si svolgerà dal 9 al 13 novembre a Muscat (OMA).
Riassunto delle decisioni prese all’Assemblea FEI 2023
© L. Ruffino – riproduzione riservata; foto: © A.Benna / EqIn