24 ottobre 2021 #news
Erano stati annunciati come le superstar che tutti desiderano vedere ed ieri sera il brillante binomio danese formato da Cathrine Dufour e Atterupgaards Cassidy non ha deluso. Con un ordine di partenza rappresentativo sia di talenti emergenti sia di fuoriclasse affermati, il duo di casa è stato in grado di mettere la propria firma sull’emozionante prima tappa della FEI Dressage World Cup Western European League, al via ad Herning (Danimarca).
Tuttavia, non è stato facile rimanere davanti, perché le connazionali Carina Cassøe Krüth e Heiline’s Danciera hanno messo in scena un rettangolo spettacolare che gli ha permesso di chiudere al secondo posto, mentre il binomio olandese di Dinja Van Liere ed Hermes è stato sensazionale, tanto da meritare la Terza Piazza.
Anche i giovani cavalli sono stati davvero impressionanti, dando dimostrazione di grande potenziale per il futuro. Ma il pubblico si è lasciato ancora trasportare dal fuoriclasse Cassidy, di diciotto anni, che ha dimostrato di avere ancora tutte le carte in regola per rubare le luci della ribalta.
La competizione ha preso il via con il rettangolo di Jennie Larson e Zircoon Spring Flower, unici al via per la Svezia visto che Patrik Kittel si è ritirato dopo la vendita del suo Fiontini. È stata poi la fuoriclasse del completo tedesca, Ingrid Klimke, a prendere il comando a metà gara con un punteggio di 78,750 ottenuto in sella a Franziskus 15. E quando la competizione è ripresa dopo il break, la danese Lone Bang Larsen è passata in vantaggio con un bel rettangolo da parte della femmina di undici anni Thranegaardens Rostov, che ha meritato 79,525 punti.
Ma poi Van Liere e il favoloso stallone di nove anni Hermes, che avevano già lasciato il mondo del dressage senza parole con la vittoria al Gran Premio di Aachen (Germania) il mese scorso, hanno conquistato un enorme vantaggio facendo segnare 84,360 punti a tabellone.
A tre dalla fine, Cassøe Krüth ha migliorato il risultato con un bellissimo Freestyle della sua cavalla di dieci anni che, nonostante un errore al galoppo, ha meritato un impressionante punteggio di 86,395.
Quindi, penultimi al via, Dufour e Cassidy dovevano mettere in campo qualcosa di speciale. Ma l’hanno fatto molte volte durante i loro anni insieme e ieri sera non ha fatto eccezione: con un totale di 87,115 punti hanno meritato la vittoria davanti al loro pubblico di casa.
“Stavo piangendo, è stato davvero fantastico!“, ha dichiarato in seguito Cathrine Dufour. Con il suo cavallo più giovane, l’undicenne Bohemian, ha vinto l’argento e il bronzo ai Campionati Europei di Dressage il mese scorso, non molto dopo essere tornata dai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Ma raggiungere un risultato come quello di ieri sera con Atterupgaards Cassidy, che l’ha portata ai Giochi Olimpici di Rio 2016 e con cui ha collezionato dodici medaglie ai Campionati Europei, tra cui un oro Young Rider e un doppio bronzo Senior, è stato davvero speciale. Sono passati circa diciotto mesi dall’ultima volta che avevamo visto Cassidy ad un evento internazionale, ma ieri sera ha dimostrato di amare ancora i riflettori del rettangolo.
“[Cassidy] compirà diciannove anni tra un mese ed è semplicemente unico nel suo genere. È con me da undici anni e io ne avevo davvero avuto abbastanza, ma lui evidentemente ancora no! L’ho portato a questa gara in modo che potesse sentirsi ancora importante e per fargli dimostrare al pubblico che vuole ancora calcare il rettangolo, quindi sono al settimo cielo!”. Già nella giornata di venerdì il castrone danese aveva chiarito di essere ancora competitivo con la vittoria nel Grand Prix, e ieri sera ha conquistato la vittoria nel Freestyle con trasparita scioltezza.
Dufour dice che il cavallo, che lei chiama “Cassie”, si tiene in forma. “Non deve essere allenato troppo a casa. Lo monto in dressage una volta alla settimana, ogni tanto due, mentre gli altri giorni fa semplicemente stretching, fiato, un po’ di lavoro con le barriere e grandi passeggiate: penso che sia per questo che si mantiene così sano. È semplicemente intelligente, non si sforza mai troppo. Dà molto nelle competizioni, ma a casa non chiedo mai quel genere di sforzo. Quando lo porto in gara, incrocio le dita e spero sempre che riesca a mostrare quel qualcosa in più, e lui mi dimostra ancora e ancora che è perfettamente in grado!”
E Cathrine Dufour ha insistito sul fatto di essersi presentata in rettangolo senza grandi aspettative. “Ho detto all’inizio di questa competizione che non ci sarebbe stata pressione, non avrei montato per vincere. Non volevo spingere Cassie oltre i suoi limiti: tutto ciò che mi avrebbe offerto l’avrei sfruttato, ma non l’avrei mai spinto a fare più di quanto potesse”, ha detto.
E allora sarà questa l’ultima apparizione pubblica di Cassidy prima della meritata pensione? Sembrerebbe di no.
“Vedremo cosa ci porterà questa stagione e potrei fare un altro rettangolo con lui, ma sarà Cassidy a decidere, non io!”, ha detto la ventinovenne danese che presenterà un altro dei suoi cavalli, Vamos Amigos, alla seconda tappa di World Cup™, al via la prossima settimana da Lione (Francia).
Il pubblico danese ha avuto modo di farsi sentire ieri sera, e per la seconda classificata Cassøe Krüth i rumorosi applausi durante parte della sua ripresa sono stati un test in più. Ma la sua dieci anni Danciera è sembrata divertirsi “e non si è mai sentita così bene!”, ha dichiarato la trentasettenne danese. “Quando hanno iniziato ad applaudire ho pensato Ohh, abbiamo ancora molta strada da fare! Ma [Danciera] è rimasta concentrata ed è andato tutto bene, e in realtà penso che le sia piaciuto!” ha aggiunto.
La trentunenne olandese Van Liere è stata felicissima del suo risultato con Hermes. “Ieri abbiamo fatto un paio di errori, ma era il nostro primo Short Grand Prix e ovviamente manca ancora esperienza. Lo monto da quando aveva tre anni e spero di poterlo accompagnare ancora per molti anni. Ho intenzione di fare più World Cups, ma non voglio mettergli troppa pressione perché è ancora giovane“, ha dichiarato l’atleta, che spera di presentare questo cavallo alla sua tappa di casa, al via da Amsterdam il prossimo gennaio.
Anche lo Show Director di Herning, Jens Trabjerg, è sembrato molto soddisfatto. “È sempre bello come organizzatore avere uno spettacolo come quello di stasera [23 ottobre 2021].”
E adesso sarà breve il conto alla rovescia per la prossima tappa della serie a Lione, dove il Grand Prix si svolgerà giovedì 28 ottobre 2021 e il Freestyle prenderà il via alle ore 16.00 di venerdì 29 ottobre.
© a cura di L. Villa; fonte principale: Comunicato Stampa FEI/Louise Parkes – riproduzione riservata; foto di copertina: Il pubblico di casa ha avuto molto di cui rallegrarsi stasera quando la danese Cathrine Dufour e l’amatissimo diciottenne Atterupgaards Cassidy hanno danzato fino alla vittoria nella gara di apertura della FEI Dressage World Cup™ 2021/2022 Western European League ad Herning (Danimarca) © FEI/Leanjo de Koster