05 dicembre 2023 #news
E’ di oggi la notizia della costituzione del Comitato “FISE per domani”, capitanato da Duccio Bartalucci.
Duccio Bartalucci, da cavaliere, ha preso parte ad un Campionato del Mondo (1982) e a due Campionati d’Europa: Hickstead (1983) e Mannheim (1997). Campione d’Italia nel 1980, Bartalucci vanta la partecipazione a 23 edizioni di Piazza di Siena dove, in 7 occasioni, ha anche rappresentato l’Italia in Coppa delle Nazioni.
In quasi 25 anni di collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri, ha ricoperto due volte il ruolo di Commissario Tecnico (1998-2006 e 2018 -2021), ha diretto il Dipartimento S.O. dal 2011 al 2015 per essere quindi nominato Direttore Sportivo delle Discipline Non Olimpiche, incarico che ha ricoperto dal 2015 a tutto il 2022 con ottimi risultati (oltre 60, tra Campionati del Mondo e d’Europa, le medaglie conquistate dagli atleti azzurri delle varie discipline negli ultimi sette anni).
Da Selezionatore, Duccio Bartalucci è il CT con più “panchine” in assoluto nella storia del Salto Ostacoli azzurro, spiccano il successo della squadra italiana nella finale mondiale Nations Cup del 2002 a Donaueschingen e la doppietta (Coppa delle Nazioni – GP Roma) del 2018 a Piazza di Siena: un’accoppiata che mancava all’Italia dal 1977.
Il 16 gennaio di quest’anno Duccio Bartalucci ha lasciato gli incarichi federali (+ informazioni: clicca qui), dato che il 23 gennaio è stata data notizia del nuovo incarico come Chef d’Equipe della squadra colombiana (+ informazioni: clicca qui), che terminerà a dicembre 2024.
Ecco le linee guida individuate dal Comitato “FISE per domani”:
1) Indicare il candidato da sostenere per l’elezione della Presidenza della FISE,
2) portare avanti un programma condiviso che sviluppi principalmente le seguenti tematiche:
- tutela e benessere del cavallo,
- lealtà sportiva,
- meritocrazia,
- competenza,
- trasparenza sportiva e istituzionale,
- formazione ed individuazione di quadri tecnici adeguati in tutti i settori,
- promozione dell’immagine degli sport equestri quale valore educazionale nei confronti dei giovani,
- riconoscimento e potenziamento del valore medico sanitario degli sport equestri,
- restituzione ai Comitati Regionali dell’autonomia gestionale e finanziaria indispensabile per svolgere il loro ruolo sul territorio,
- collaborazione con il Ministero competente per il rilancio del cavallo italiano,
- sostenere con la massima determinazione l’introduzione del sistema di voto on line per l’elezione dei Presidenti delle Federazioni del CONI interagendo con le istituzioni competenti,
- terzietà degli organi di giustizia eletti e non nominati,
- potenziamento dell’organizzazione rivolta allo sport per determinare il raggiungimento dei massimi livelli internazionali per il nostro Paese in ciascuna disciplina.
© L. Ruffino, rev. B.S.; – riproduzione riservata; foto: Duccio Bartalucci © Facebook Duccio Bartalucci