28 aprile 2019 #news
Uno strabiliante Emanuele Gaudiano ha primeggiato ieri nella prova Sei Barriere (Lamborghini Masters Power) della terza tappa dei Longines Masters in corso a New York (unico rappresentante del tricolore presente all’evento).
In questa spettacolare ed emozionante categoria, il carabiniere scelto insieme all’eccezionale Chalou (stallone di 10 anni da Chacco Blue x Baloubet du Rouet, in copertina) ha messo in evidenza le sue doti rispetto a questa tipologia di gara, che li ha visti spesso partecipare insieme. Ieri a New York il binomio ha riconfermato la propria verve guadagnando la vittoria con ben cinque percorsi netti agli ostacoli ad altezza progressiva, fino al raggiungimento di 2,01 mt (8 i binomi al via). “Questo cavallo ha un ampio raggio di azione quindi è stato una buona scelta per questa categoria” ha dichiarato Gaudiano. “E’ stato molto potente perché gli ho dato una bella pausa prima di questo appuntamento. Ha avuto un mese di relax e lavoro piano” (longines masters cit.).
Dietro di lui l’amazzone di casa Kristen Vanderveen con Bull Run’s Almighty, castrone baio di 11 anni da Caspar x Quidam de Revel, che ottimizza quattro giri, ritirandosi però al quinto. In terza posizione, a pari merito, Jennifer Gates, per gli States, con Pumped Up Kicks e Pius Schwizer, per la Svizzera, insieme a Ulane Belmaniere, entrambi con quattro penalità accumulate al quarto giro di gara.
© Chiara Belliure – riproduzione riservata; foto archivio Gaudiano & Chalou © A. Benna / EqIn