EHV/Rinopolmonite, Desert Horse Park informa: tre casi confermati

Condividi:

 



12 febbraio 2022 #news


Torna l’incubo rinopolmonite ad infestare gli appuntamenti equestri internazionali: stavolta è il Desert Horse Park di Thermal, in California, a dare l’annuncio, dove lo scorso weekend (02-06 febbraio) era in corso un CSI a 3*: in programma un altro evento, sempre a 3*, la prossima settimana, dal 23 al 27 febbraio, almeno per ora confermato. A seguire il Comunicato stampa divulgato oggi:


“Abbiamo avuto tre casi confermati di EHV-1 al Desert Horse Park. I tre cavalli sono stati immediatamente messi in quarantena e sono soggetti a restrizioni di biosicurezza. I rappresentanti dell’ufficio veterinario dello Stato della California sono stati coinvolti in tutte le decisioni prese. L’unica scuderia dove si trovavano i tre cavalli è ora in quarantena obbligatoria. Tutte le altre operazioni dello show ippico sono autorizzate a continuare a funzionare. Tutti e tre i cavalli sono sottoposti a cure veterinarie e stanno bene”.

Ricordiamo che l’herpesvirus equino (EHV), altrimenti detto rinopolmonite, è un virus normalmente infettivo che si trova in tutto il mondo, per ciò che riguarda la popolazione equina. Seguendo i protocolli di vaccinazione e di biosicurezza, i focolai possono essere ridotti al minimo e contenuti. L’identificazione precoce e la segnalazione del virus sono fondamentali per rintracciare e prevenirne la diffusione. Ricordiamo che proprio l’anno scorso in primavera il mondo equestre fu vittima di un grave focolaio originatosi in Spagna e propagatosi poi in tutta Europa, con un bilancio di ben 18 decessi: in seguito, la FEI ha imposto misure di biosicurezza aggiuntive, sia agli organizzatori dei concorsi, sia ai proprietari: + info clicca qui

Cos’è l’EHV-1?
La forma neurologica di EHV-1 causa ciò che i veterinari chiamano mieloencefalopatia da virus dell’herpes equino (EHM). I segni neurologici compaiono a causa di danni ai vasi sanguigni nel cervello e nel midollo spinale associati all’infezione grave da EHV. L’infezione nella forma più lieve, nota come ceppo non neuropatogeno, è comune e diffusa.

Come si diffonde?
L’EHV-1 è contagiosa e si diffonde per contatto diretto da cavallo a cavallo attraverso le vie respiratorie attraverso le secrezioni nasali o indirettamente attraverso superfici contaminate dal virus. I fattori di rischio principali includono un gran numero di cavalli in spazi ravvicinati e sotto lo stress per il viaggio e le gare. Il periodo di incubazione per la malattia può durare appena 24 ore, ma in genere va da 4 a 15 giorni.

Misure di prevenzione:
I cavalli possono protetti esclusivamente implementando due strategie: biosicurezza e protocolli di vaccinazione periodiche e regolari: in Italia la vaccinazione, sebbene non obbligatoria, è fortemente consigliata dai veterinari.

  • dopo una prima somministrazione a 30 giorni è previsto un booster; eseguita questa prassi iniziale, i protocolli prevedono la vaccinazione/richiamo ogni sei mesi. Se il ciclo vaccinale viene per qualche ragione interrotto, occorre ripetere ex novo la profilassi iniziale.
  • Evitare il contatto ravvicinato e la condivisione di acqua e secchi di mangime con altri cavalli, in particolare durante le gare;
  • Isolare nuovi cavalli dalla salute dubbia e/o senza vaccinazione;
  • Usare set di attrezzature per la toelettatura, stinchiere e coperte specifiche per ogni cavallo.

© Redaz.; riproduzione riservata; fonte: comunicato stampa Desert Horse Park;

 

.