18 ottobre 2019 #news
Siamo dunque giunti al terzo ed ultimo rendez vous del circuito a 4 stelle Morocco Royal Tour, che ha visto quest’anno la sua decima edizione, articolata appunto su 3 appuntamenti.
Ad ospitare la tappa finale i sontuosi impianti indoor del Salon du Cheval d’El Jadida, città marocchina con forte influenza portoghese, eccezionale esempio di interscambio culturale tra Europa e Marocco, dichiarata nel 2004 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Venendo però alle prove della giornata d’inizio, vediamo distinguersi nella gara grossa il cavaliere azzurro Roberto Turchetto, che ha presidiato tutte le tre tappe del circuito con risultati molto positivi: infatti anche oggi non ha mancato nell’intento di farsi notare in campo ed ha collezionato un ottimo secondo posto in sella ad Adare (femmina KWPN del 2005 da Royal Bravour x Burggraaf) con cui si è impegnato nella categoria a tempo su 1,45m (Prix – MAPM/SOREC), qualificante per il Grand Prix, fermando il cronometro senza commettere errori su 58’’:93.
A precederlo sul podio firmando così la vittoria è il fuoriclasse d’oltralpe Simon Delestre (in copertina), il quale assieme a Qopilot Batilly (stallone Zangerscheide del 2010 da Qlassic Bois Margot x Cabdula du Tillard) ha messo a segno il suo percorso netto con la consueta precisione e rapidità (tempo: 57’’:61). In chiusura dei primi tre posti, i migliori della classifica con 79 al via troviamo invece, per la Svizzera, Elian Bauman con il suo Campari Z, castrone Zangerschiede del 2007 da Contact V.d. Heffinck x Platini M (0; 59’’:36).
Da segnalare in sesta posizione il cavaliere italiano Paolo Adorno con Fer Zg, castrone KWPN classe 2010 da Nabab de Reve x Cantos (0 – 60’’65) ed al tredicesimo posto Roberto Arioldi con Chiclone, castrone Westfalen del 2009 da Cornado I x Julio Mariner (0 – 65’’54).
© Chiara Belliure; – riproduzione riservata; in copertina foto Simon Delestre & Qopilot Batilly © El Jadida/Morocco Royal Tour