Emanuele Camilli quarto nella FEI Jumping World Cup di Riyadh (CSI5*-W)

 



19 dicembre 2025 #News



L’Italia è stata ben rappresenta nella FEI Jumping World Cup di Riyadh (KSA) grazie al quarto posto di Emanuele Camilli. La vittoria è andata a Jan Vermeiren. Tra i migliori dieci è rientrato anche Emanuele Gaudiano.


Il CSI5*-W del Jump Saudi 2025 di Riyadh ha programmato per la seconda giornata di gare la categoria più attesa, la FEI Jumping World Cup con prontuario Two Rounds. La classe di altezza 1.60 mt, valevole per la Longines Ranking List, ha offerto un Montepremi di ben 308.600,00 . Sul grafico ideato dal Team di Course Designers composto da Uliano Vezzani, Paolo Rossato, Marco Latini, Alghamdi Ahmed, Al-Shehri Turki Zafer e Alqahtany Oudah Cobra, si sono sfidati 14 binomi e 4 sono riusciti ad accedere alla seconda manche.

La nostra nazione è stata ben rappresentata da Emanuele Camilli che ha deciso di gareggiare con Chacareno PS (2015, Oldenburg, Chacco Blue x Calvaro F.C.) e tagliando il traguardo con 0/11 penalità (59”.91) si è posizionato al quarto posto in classifica finale. Ricordiamo che il binomio la settimana scorsa, sempre sui campi di Riyadh, aveva ottenuto il secondo posto nella 155 Ranking CSI4*-W (+ informazioni clicca qui), mentre in sella a Chacco’s Girlstar, aveva trionfato nel Grand Prix (+ informazioni clicca qui).

La vittoria è andata al belga Jan Vermeiren e Qmusic- K Van’T Kattenheye (2016, BWP, Le Blue Diamond Van’T Ruyters x Cornet Obolensky), loro il miglior doppio netto (43”.51). Piazza d’Onore per il saudita Khaled Almobty e Diana du Plevau Z (2015, Zangersheide, Dieu Merci Van T&L x Kashmir Van’T Schuttersho): 0/0 in 43”.96. Sul terzo gradino del podio è salito il connazionale Abdulrahman Alrajhi che in sella a Ventago (2013, Hannover, Van Helsing x Hunter’s Scendix) non ha commesso errori in 45”.37.

In Top 10 è rientrato anche l’Appuntato dei Carabinieri Emanuele Gaudiano che ha piazzato Esteban de Hus (2014, Selle Français, Cornet Obolensky x Baloubet du Rouet) al sesto posto con 4 penalità al percorso base (79”.01).

© L. Badulescu – Riproduzione riservata; foto © archivio IG_emanuele_camilli_sj