Emanuele Camilli trionfa nel Grand Prix di Riyadh (CSI4*-W)
13 dicembre 2025 #News
E’ suonato l’Inno di Mameli nel Grand Prix di Riyadh grazie all’impeccabile prestazione di Emanuele Camilli. Tra i migliori dieci sono rientrati anche Roberto Previtali ed Emanuele Gaudiano.
Il Jump Saudi 2025 svoltosi a Riyadh si è concluso oggi con la gara più attesa del CSI4* -W, il Grand Prix con jump off. La classe di altezza 1.55 mt, valevole per la Longines Ranking List, ha messo in palio un Montepremi di 105.500,00 €. Tra i 19 partecipanti che si sono sfidati sul percorso ideato dal Team di Course Designers composto Peter Schumacher, Samir Aljuadi, Ali Al Attaf, Khaled Alnahdi, Turki Zafer Al- Sheri, Julia Schumacher e Markus Brandstatter, su 13 ostacoli per un totale di 16 sforzi, seguiti da ulteriori 9 salti nel barrage, solamente quattro binomi sono riusciti a completare il percorso base senza penalità.
A trionfare è stato l’azzurro Emanuele Camilli che in sella alla formidabile Chacco’s Girlstar (2012, Hannover, Chacco Blue x Sandro Boy) ha eseguito due percorsi da manuale e nel velocissimo tempo di 47”.47 si è imposto su tutti. Ricordiamo che il binomio, lo scorso marzo, è stato protagonista di una memorabile vittoria nel LGCT Grand Prix di Città del Messico (+ informazioni clicca qui), mentre ieri in sella a Chacareno PS si è posizionato secondo nella 155 Ranking (+ informazioni clicca qui).
Piazza d’Onore per il belga Jan Vermeiren e Qmusic- K Van’t Kattenheye (2016, BWP, Le Blue Diamond Van’T Ruyters x Cornet Obolensky): nessun errore in 48”.00. Terzo posto per il cavaliere rappresentante la nazione ospitante Abdulrahman Alrajhi e Heartbeat W (2012, KWPN, Baloubet du Rouet x Heartbreaker): 0/8 penalità in 43”.24.
Ai piedi del podio, in quarta posizione, il Carabiniere Scelto Roberto Previtali e I’M Special Mess PS (2017, Oldenburg, I M Special Muze x Messenger): 0/8 penalità in 46”.42. Infine l’Appuntato dei Carabinieri Emanuele Gaudiano ha piazzato Esteban de Hus (2014, Selle Français, Cornet Obolensky x Baloubet du Rouet) al sesto posto con 4 penalità al percorso base (77”.25).
© L. Badulescu – Riproduzione riservata; foto © archivio IG_ emanuele_camilli_sj



















