Europei Rotterdam / paradressage: Forza Sara, forza Italia!

WEG - Team Italia - para - Dressage Sara Morganti Tryon, 22/09/2018 Ph.Stefano Grasso/Cavalleria Toscana-Fise



17 agosto 2019 #news



Dopo aver rivolto uno sguardo d’insieme a quel che ci attenderà a Rotterdam durante i prossimi Campionati Europei FEI targati Longines per ciò che riguarda il salto ostacoli ed il dressage, è ora il momento di approfondire la terza disciplina che andrà in scena in Olanda da mercoledì 21 a domenica 25 agosto, ossia il paradressage, dove 66 gli atleti provenienti da 21 Paesi si sfideranno per le medaglie. Quali saranno i binomi e quali le principali sfide che vedremo in rettangolo?


Gli atleti in primo piano:

Prima di tutto, sarà proprio l’azzurra Sara Morganti a gareggiare con ottime probabilità di vincere i suoi primi titoli europei. Attualmente la numero uno al mondo in tutti e cinque i gradi, arriverà a Rotterdam con la doppia medaglia d’oro ottenuta l’anno scorso ai WEG di Tryon (USA). Sara monterà Royal Delight, con la quale fa binomio da tantissimo tempo: è stata anche l’unica dei partecipanti all’ultimo Mondiale in sella allo stesso cavallo a distanza di quattro in due edizioni dei WEG diverse.

Il lettone Rihard Snikus sarà il suo principale sfidante, e probabilmente nell’insieme ci saranno anche la tedesca Elke Philipp e il trio nordico costituito da Jens Lasse Dokkan (NOR), Anita Johnsson (SWE) e Katja Karjalainen (FIN).
Il grado II vedrà probabilmente la continuazione della costante battaglia per le medaglie tra l’Austria, rappresentata da Pepo Puch, e i Paesi Bassi, con Nicole Den Dulk. La coppia fa parte di un quarto dei cavalieri (gli altri due sono Sir Lee Pearson della Gran Bretagna e Stinna Tange Kaastrup della Danimarca) che si scambiano regolarmente le prime posizioni sul podio. Puch arriva con la doppia medaglia d’oro (2013), 15 europei, e come campione individuale dal 2017.
Tuttavia, la britannica Georgia Wilson potrebbe rovinare la festa, avendo ottenuto un grande successo in queste competizioni, e anche la tedesca Heidemarie Dresing potrebbe essere sotto i riflettori.
Rixt van der Horst sarà la favorita in casa per i titoli di grado III. È tripla medaglia d’oro ai WEG 2018 (e doppio oro 2014) e due volte campionessa europea (2015), record più che sufficienti per farne un’atleta temibile. Tuttavia, il giovane superstar danese Tobias Thorning Joergensen è attualmente al primo posto nella classifica e gareggerà per il suo primo titolo importante, al quale si era avvicinato molto sin dal suo debutto, due anni fa. La compagna di squadra di Joergensen, Caroline Cecilie Nielsen, a sua volta cercherà di vincere una medaglia e cercherà anche battere la belga Barbara Minneci, la quale è prossima a salire sul podio da molto tempo.
L’olandese Sanne Voets è stata la prima amazzone non britannica a vincere tre medaglie d’oro in un solo campionato (a squadre, individuale e freestyle) ai WEG 2018 (lo stesso giorno la connazionale Rixt van der Horst ha ottenuto lo stesso risultato). Voets è l’ambasciatrice del paradressage in questi campionati e monta per l’Olanda nel IV grado. Arriva ai campionati a seguito di un anno stellare, che finora l’ha vista vincere una serie di gare internazionali e accumulare i migliori punteggi personali. La sfida con lei sarà con il belga Manon Claeys, attualmente terzo al mondo per grado, e dalla svedese Louise Etzner Jakobsson. Tutti e tre hanno condiviso le medaglie degli ultimi europei e probabilmente faranno lo stesso anche quest’anno.
Nel grado V, la britannica Sophie Wells e Frank Hosmar (NED) riprendono la loro rivalità in questi Europei. Wells è stata 2 volte vincitrice dell’Oro nel novembre 2009, ha partecipato a 13 europei prima che Hosmar conquistasse entrambi i titoli nel 2015. Nel 2017 Hosmar ha vinto l’oro individuale e Wells il freestyle. La coppia occupa le prime due posizioni nella classifica globale del voto, ma è seguita da vicino dalla russa Natalia Martyanova, che torna per la prima volta in Europa dal 2015, dove era quarta in entrambe le competizioni individuali. La tedesca Regine Mispelkamp farà il suo debutto ai Campionati Europei a Rotterdam, senza dubbio sperando di fare un’apparizione impressionante come ha fatto nel suo primo mondiale l’anno scorso, dove ha collezionato due medaglie di bronzo.

Le squadre:

I quattro azzurri che prenderanno parte all’edizione 2019 dei Campionati Europei di Paradressage, accompagnati dal capo equipe Ferdinando Acerbi e dal tecnico di supporto dell’attività di vertice Michele Betti, sono: Federico Lunghi su Dance Valley M (grado IV); la già citata Campionessa del Mondo in carica Sara Morganti su Royal Delight (grado 1), Francesca Salvadè su Oliver Vitz (Grado III) e Carola Semperboni su Paul (grado I).

La Gran Bretagna e i Paesi Bassi sono pronti a rinnovare la loro rivalità, con l’Olanda chiaramente determinata ad aggiungere il titolo di squadra europea al titolo mondiale vinto al FEI World Equestrian Games dell’anno scorso, con lo stesso team presentato a Tryon: Nicole Den Dulk (grado II), Rixt van der Horst (grado III), Sanne Voets (grado IV) e Frank Hosmar (grado V). La Gran Bretagna invece ha scelto tre nuovi binomi da affiancare alla campionessa Sophie Wells (grado V).

La gare di paradressage iniziano mercoledì 21 agosto con due giorni di competizioni individuali. Arriveranno poi due giorni dedicati alle gare a squadre; infine, i migliori cavalieri di ogni grado si sfideranno per i titoli nel Freestyle domenica 25 agosto.

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© Redaz. – riproduzione riservata; fonte principale: Comunicato Stampa FEI / R. Howell; in copertina: Sara Morganti su su Royal Delight © CTxFISE/Grasso