30 maggio 2020 #news
Come era già stato annunciato dai vertici della FEI, la ripartenza dei concorsi internazionali era prevista per luglio. Ora è stata annunciata anche una data: si tratta del 1° luglio.
Il quartier generale della federazione a Losanna ha infatti rilasciato un comunicato nel quale si specifica un adattamento a questa “nuova normalità” con la pubblicazione delle norme di svolgimento dei concorsi pur nel regime di pandemia Covid-19. Queste saranno da applicare a tutti i concorsi FEI. L’obiettivo è “evitare il rischio di trasmissione del virus fino a che la WHO non avrà trovato un vaccino”.
Le disposizioni sono state sviluppate dal capo del comitato sanitario Dr Mark Hart in concerto con i vertici della Federazione Equestre Internazionale. Le nuove politiche prevedono che le singole federazioni nazionali e gli organizzatori compiano degli attenti calcoli di rischio per decidere se sarà sicuro oppure no dare luogo all’evento.
Queste valutazioni saranno da inviare alla federazione, pena la cancellazione automatica del concorso. Si stabiliscono inoltre regole generali oltre alle eventuali restrizioni imposte dalle autorità locali. Delle ulteriori linee guida per le specifiche discipline saranno a breve discusse dalla FEI. Il Dr Mark Hart riferisce che “la FEI si sta impegnando ad assistere le federazioni nazionali e gli organizzatori degli eventi, fornendo risorse per valutare efficacemente i rischi posti dai concorsi nella fase di pianificazione e per mitigare tali rischi con misure adeguate”. Il medico sottolinea in ultimo l’obiettivo ultimo “evitare la trasmissione”, poiché “è un fatto di sanità pubblica”. Insomma sul campo di gara saranno attentamente osservati i comportamenti di organizzatori e partecipanti agli eventi equestri. Una sfida che vede il nostro sport assieme agli altri alla prova nel comune desiderio di conciliare il ritorno al piacere della sfida agonistica all’attenzione per le norme, questa volta non solo sportive. Uscirne vincenti dipenderà questa volta non solo dalle amazzoni e cavalieri ma anche dal pubblico.