ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

Equestrian Books EQUESTRIAN INSIGHTS

Un cavallo ci salverà da ogni isolamento, sociale e digitale

Un cavallo ci salverà da ogni isolamento, sociale e digitale 1
Condividi:
Print Friendly, PDF & Email

30 maggio 2020 #focus

Distanziamento sociale, ansia, preoccupazioni, incertezza del futuro… In questo momento di ripresa e dopo un isolamento quasi assoluto, non abbiamo ancora recuperato completamente i nostri punti di riferimento poiché siamo immersi in uno stato di costante allerta e precarietà.

I cavalli liberi e sereni – con la loro sola presenza e senza essere montati – rappresentano un’enorme risorsa per riacquistare quella pace interiore che molti di noi sembrano aver perduto: resilienza, recupero della centratura emotiva, atteggiamento pro-attivo, conforto da contatto, sono solo alcuni dei doni che i cavalli possono offrirci.

Un cavallo ci salverà da ogni isolamento, sociale e digitale

Ma in che modo questi animali possono fornire sostegno emotivo e psicologico anche a chi non si è mai avvicinato a un cavallo?
“Prima di tutto per contagio emotivo positivo,” spiega la dott.ssa Alessia Giovannini dell’Associazione Cavalli Maestri, facilitatrice di percorsi di consapevolezza mediati dai cavalli liberi e autrice del libro Il potere segreto dei cavalli (Youcanprint, 2015).

Stare a contatto con un cavallo sereno, o meglio ancora con un branco di cavalli liberi e immersi nella natura, favorisce in primo luogo l’attivazione di quella risonanza emotiva positiva che si ottiene in virtù dei nostri neuroni specchio: stare vicino a un essere calmo e rilassato ci porta quasi immediatamente e per contagio positivo in un luogo di pace. E non si tratta tanto di “evadere” dalle nostre preoccupazioni, quanto di sperimentare una modalità pro-attiva, cioè portatrice di benefici effetti a livello emotivo e psicologico. Se guardare un film o stare sui social ci aiuta a distrarci e a fuggire dalle preoccupazioni, non ha però un effetto particolarmente positivo sul nostro equilibrio psichico perché quando ritorniamo nella realtà quotidiana siamo gli stessi di prima; diversamente, stare a contatto profondo con un cavallo sereno ci permette di dare vita a un circuito neurale di pace che, una volta sperimentato, può essere rievocato e venirci in soccorso proprio quando ci ritroviamo a dover affrontare le difficoltà di tutti i giorni. In una parola, i cavalli ci aiutano a diventare più resilienti”.

Non solo. Dopo un periodo così lungo di isolamento sociale e in una fase in cui è ancora imposto il distanziamento fisico, avvicinarsi a un cavallo ci “guarisce” da quel senso di solitudine estremo che tutti abbiamo sperimentato in questo periodo. “I cavalli sereni hanno un enorme potere di connessione e se dovessi descrivere il loro potere più grande, direi senza dubbio che i cavalli hanno la capacità assoluta di non farci sentire più soli. Credo che
sia questo il motivo per cui continuiamo ad innamorarci di loro da millenni. Nel momento in cui riusciamo
a stabilire un contatto con un cavallo, possiamo fare esperienza di quell’ “Etre-a-deux”, quell’EssereDue-in-Uno, che riesce a colmare completamente quel senso di solitudine che tutti abbiamo e che, dopo mesi di iperconnessione virtuale senza presenza fisica, è diventato abissale. Solo la presenza reale di un altro ci permette di “sentirci sentiti” con tutto il nostro essere e, dunque, accolti e non più soli. La presenza filtrata da schermi ha avuto solo un effetto palliativo sul nostro bisogno di connessione profonda: siamo stati visti e letti, ma nessuno ci ha sentito davvero. Lo schermo, in realtà, è un muro potentissimo che ci impedisce di sentire e se da una parte ci protegge dall’impatto emotivo diretto che l’altro può avere su di noi, dall’altra ci isola. Ecco perché, in questo momento, tante persone si sentono destabilizzate: siamo stati privati del contatto vero con l’altro e ora ci sembra di non saperlo ritrovare anche perché date le circostanze, la vicinanza è diventata fonte di paura invece che di conforto. Il bisogno di connessione profonda, tra l’altro, non è solo un bisogno primario: la neuroscienza ci dice che è il bisogno più importante perché relazionarci ci permette la sopravvivenza. Noi siamo letteralmente “cablati” per trovare sicurezza nella vicinanza. E allora se non possiamo avvicinarci a un essere umano, possiamo andare vicino a un cavallo“.

I cavalli sono esseri di un’estrema sensibilità e sanno come vederci. Nel momento in cui stabiliscono una connessione con noi ci fanno sentire visti e totalmente accolti, essendo privi di qualsiasi giudizio nei nostri confronti. E tutti ne possono fare esperienza, anche chi non si è mai avvicinato a un cavallo”. Immersi in ampi spazi naturali – dove è possibile mantenere distanze di sicurezza tra umani – le attività di gruppo con i cavalli liberi ci aiutano a ristabilire quell’equilibrio interiore che è stato messo a dura prova da tanta paura e da tanto isolamento, offrendoci allo stesso tempo la possibilità di tornare a stare insieme.

Ritrovare la pace di dentro in compagnia di animali e di altri esseri umani ci rende meno vulnerabili all’ansia e alla paura e ci permette di trovare la calma necessaria per affrontare quelle scelte importanti a cui molti di noi sono chiamati in virtù dei tanti cambiamenti imposti. Scelte che non debbono essere fatte quando ci sentiamo in preda all’ansia o al panico, perché queste forti emozioni – ce lo dice ancora la neuroscienza – inficiano la nostra capacità di pensare. Trovare pace interiore significa prima di tutto ascoltare noi stessi e darsi il tempo per intraprendere scelte funzionali alla nostra felicità. Pensare bene significa scegliere bene. E i cavalli, in questo, possono essere delle guide meravigliose”.

Chi volesse saperne di più sull’attività dell’Associazione “Cavalli Maestri” può trovare ulteriori informazioni sul sito www.cavallimaestri.it, sulla pagina Facebook Cavalli Maestri e
sul sito personale della dott.ssa Alessia Giovannini (www.alessiagiovannini.com/cavallimaestri).

Un cavallo ci salverà

Alessia Giovannini

BIOGRAFIA ALESSIA GIOVANNINI
Terapeuta dedita alla relazione d’aiuto di ambito gestaltico e transpersonale, docente di Intelligenza Emotiva, scrittrice, autrice teatrale e giornalista pubblicista, Alessia Giovannini nasce a Roma nel 1969. Da diversi anni conduce laboratori per il benessere naturale, seminari e corsi sull’Intelligenza Emotiva, sulla Mindfulness e sull’Educazione affettiva ed emozionale (anche nelle scuole) e laboratori di consapevolezza dedicati specificatamente alle donne.
Facilitatrice di percorsi di consapevolezza mediati dai cavalli liberi dal 2013, è la fondatrice e la Presidente dell’Associazione Culturale e di Promozione Sociale, “Cavalli Maestri” che, da anni, utilizza il supporto dei cavalli liberi per la promozione dell’Intelligenza Emotiva e della Mindfulness (www.cavallimaestri.it)
Il suo viaggio alla scoperta della crescita personale mediata dal cavallo, iniziato nel 2009, l’ha portata ad apprendere i principi dell’Equine Guided Learning (termine con cui si raggruppano le varie modalità di crescita personale mediate dai cavalli diffuse nel mondo) direttamente in California sotto la guida di Julie Bridge, Alyssa Aubrey, Ariana Strozzi e Beverly Kane e a realizzare, infine, un metodo originale di crescita personale e spirituale
promosso dall’interazione equina che prende il nome di “Le vie dei Cavalli Maestri” e che rappresenta il compendio di anni di ricerca nel settore del benessere interiore e di pratica di sostegno psico-spirituale arricchiti e potenziati dalla guida straordinaria dei cavalli. Nel dicembre 2015, ha pubblicato il libro “Il potere segreto dei cavalli – Alla scoperta dell’Unità perduta” (edizioni Youcanprint), primo libro in Italia in cui viene trattato il
potere di guarigione dei cavalli non abili alla monta. A febbraio 2019 è uscito sempre per Youcanprint il romanzo “L’amore che resta” che, inserendosi all’interno del suo impegno personale per la prevenzione alla violenza di genere, è corredato di un’Appendice che offre ai lettori una panoramica su che cosa sia una relazione d’abuso dando particolare risalto ai sintomi psicologici ed emotivi che affliggono le donne che vi si trovano invischiate affinché possano accorgersi e reagire prima che sia troppo tardi. Impegnata in prima persona nella prevenzione della violenza di genere, a novembre del 2019 in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne ha creato una guida gratuita per adolescenti “(Non) E’ amore se…” tuttora consultabile online e scaricabile gratuitamente ai link:
https://noneamorese.wordpress.com/2019/11/15/scarica-la-guida-gratuita/

https://www.alessiagiovannini.com/non-e-amore-se

© Ufficio Stampa Clue Events; riproduzione riservata; in copertina: foto © A.Benna / EqIn

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

CAPTCHA


Redazione EQIN
INVIA
Il sito è protetto da copyright!