26 settembre 2021 #news
Domein Zangersheide, Lanaken (Belgio), ha ospitato questo fine settimana il FEI WBFSH Jumping World Breeding Championship for Young Horses 2021: a chiusura della manifestazione si sono disputate oggi le finali dei cavalli giovani di 5, 6 e 7 anni, su tracciati ideati dallo chef de piste belga Eugène Mathy e il suo team. Tra i finalisti anche otto giovani saltatori per l’Italia.
In Finale, tra i migliori 5 anni (230 partenti) figurano lo stallone Faustino (For Pleasure x Acorado II) con Aldo Intagliata e la femmina Omega Del Laghetto (Arezzo Vdl x Limbus) con Paolo Adamo Zuvadelli, due soggetti italiani selezionati dal MiPAAF. Sono invece di origine francese i due finalisti di 6 anni (259 partenti), la femmina Filae Des Chaines (Vagabond de la Pomme x Kannan Gfe) con Alessia Costalla e lo stallone First Du Murger (Kannan Gfe x Quick Star) con Davide Kainich, entrambi indicati dalla FISE.
Altri quattro cavalli di 7 anni (187 partenti) hanno guadagnato la finale. Si tratta dei due italiani selezionati dal MiPAAF: la femmina Divina (NR e Bologna x Baloubet du Rouet, allevata da Silvio Giuliani; il MiPAAF non riporta la paternità ma, come indicato dal suo allevatore è una figlia di Zinedine (Guidam x Heartbreaker) il perfomer di Ludger Beerbaum.) con Antonio Campanelli e la grigia Prima Luce di Villa Giove (Cristallo I x Contender) con Paolo Pompilio. Inoltre due castroni olandesi: Jaden WP (Denzel V’T Meulenhof x Stalypso) con Massimo Fiocchi (indicato dalla FISE) e Jaguar King WD (Zirocco Blue Vdl x Toulon) con l’Aviere Capo dell’Aeronautica Militare Giampiero Garofalo in gara con una wild card. Ma vediamo le classifiche nel dettaglio.
Finale dei 5 anni: La gara ha visto al via cinquantacinque binomi che si sono sfidati su altezze di 1.30m (tredici ostacoli per sedici sforzi) per un montepremi di 15.200 euro. Sedici sono stati i percorsi netti che hanno avuto accesso al Jump-Off, tra questi Paolo Adamo Zuvadelli e Omega del Laghetto che hanno svolto un’ottima prova concludendo in settima posizione (un errore agli ostacoli nel barrage), nel tempo di 37”.96. Ha vinto la categoria il teutonico Christian Ahlmann su Querido VG Z, stallone belga (Dominator Z x Chellano Z) con un doppio netto nel tempo al barrage di 37”.49. Piazza d’Onore per il belga Arnaud Gaublomme e Quabriolet van het Bildeken, castrone belga (Anakin van Schuttershof x Burggraaf) che hanno concluso la loro performance con due percorsi impeccabili nel tempo di 39”.40. Il terzo gradino del podio è stato conquistato dall’amazzone olandese Nicole Eggens e Loharna-P, femmina olandese (Carrera Vdl x Burggraaf): anche loro hanno terminato il tracciato con un doppio netto fermando le lancette del cronometro sui 40”.99. In gara per l’Italia anche Aldo Intagliata con Faustino che con un errore agli ostacoli nel giro base ha concluso la sua gara in 30^ posizione (77”.11 il suo tempo).
Finale dei 6 anni: Quaranta sono stati i binomi scesi in campo per questa categoria con formula a Jump-Off, disputata su altezze 1.35/1.40m (tredici ostacoli per sedici sforzi) con un montepremi complessivo di 50.000 euro. Undici binomi hanno avuto accesso al barrage, concludendo il percorso base con zero penalità, ed in soli sei hanno terminato la loro performance con il doppio netto. A conquistare la vetta della classifica è stato il teutonico Philipp Weishaupt in sella a Coros, stallone Westfaliano (Cornet Obolensky x Arpeggio) con un velocissimo tempo al barrage: 33”.77; lo ha seguito sul secondo gradino del podio la connazionale Angelique Rusen su Crowny NW, stallone westfaliano (Crown Z x Pontifex) che ha fermato le lancette del cronometro sui 35”.08. Terza Piazza per l’amazzone belga Virginie Thonon e Parequita v.h., femmina belga (Jamal Van de Heffinck x Cumano) 35”.14 il loro tempo. I binomi azzurri in gara hanno commesso 9 e 12 penalità al giro base finendo rispettivamente in 30^ posizione Alessia Costalla e Filae des Chaines e 33^ Davide Kainich su First du Murger.
Finale dei 7 anni: in quarantuno riders si sono messi alla prova sul percorso da 1.45m sviluppato su tredici salti e sedici sforzi, con formula a Jump-Off. A qualificarsi per il montepremi di 100.000 euro sono stati in dodici ma solo in quattro hanno terminato il giro base con zero penalità, avendo così accesso al barrage. Tra questi l’azzurro Antonio Campanelli in sella a Divina, che ha poi purtroppo sporcato con due errori agli ostacoli il tracciato del barrage, finendo così ai piedi del podio in 4^ posizione con quella che tuttavia è stata una buona performance, portata a termine in 41”.12 (ottimo risultato considerando la levatura del concorso). A trionfare nella categoria è stato il teutonico Harm Lahde in sella a Just A Dream, femmina olandese (Zirocco Blue VDL x Carano) firmando un doppio netto nel tempo più veloce, 39”.30. Ha conquistato la Piazza d’Onore il belga Gilles Thomas su J. Comghorla van Beek, femmina olandese (Comme il Faut x Padinus) che ha portato a casa il secondo e ultimo doppio netto della classifica nel tempo di 42”.80. A chiudere il podio è stato il suo connazionale Dominique Hendrickx con Etundel de Marocy, castrone francese (Diamant de Semilly x President) che ha chiuso la sua prestazione con 4 penalità al barrage nel tempo di 41”.28.Buona la prestazione dell’azzurro Massimo Fiocchi in sella a Jaden WP che ha terminato il tracciato base con due penalità per il tempo (84”02) finendo in 6^ posizione. Più in basso nella classifica si sono piazzati gli altri due azzurri in gara: 26° Giampiero Garofalo su Jaguar King WD (5, 83”.94) e 28° Paolo Pompilio su Primaluce di Villa Giove (6, 84”.35).
© S. Scatolini Modigliani – riproduzione riservata; foto Divina e Antonio Campanelli © facebook Antonio Campanelli