18 aprile 2019 #news
Salto ostacoli: questo weekend negli impianti dell’Equieffe Equestrian Centre in scena un altro evento importantissimo, a seguire il Milano Jumping Challenge, ossia le 5 settimane di competizioni internazionali che hanno visto scendere in campo a Gorla Minore (VA) tra i migliori cavalieri al mondo (Steve Guerdat, Simone Blum, John Whitaker, Scott Brash, Edwina Tops-Alexander, Alberto Zorzi, Roger Yves Bost, Penelope Leprevost, Luciana Diniz solo per fare alcuni nomi dei presenti). Stiamo parlando dello CSIO Giovanile (17-21 aprile), che vede impegnati tra i migliori giovani cavalieri europei – young rider, junior, children e pony – in quella che di fatto è la seconda delle otto tappe della FEI Jumping Nations Cup Youth 2019, il circuito di Coppe delle Nazioni che la FEI ha istituito in parallelo a quello delle Coppe Senior, con organizzazione similare. La Finale del Circuito giovanile è fissata a Opglabbeek, in Belgio, dal 26 al 29 settembre prossimi.
Da oggi, giovedì 18 aprile, si entra nel vivo dell’evento: le squadre ufficiali in campo all’Equieffe sono: Austria, Olanda, Germania, Croazia, Belgio, Danimarca, Svizzera e naturalmente Italia (clicca qui per l’elenco completo dei binomi qualificati), oltre a nazioni che avranno rappresentanti a titolo individuale come Spagna, Russia e Svezia. A Gorla sono 227 i cavalieri – dei quali 180 saranno agli ordini di cavalieri stranieri – con più di 350 cavalli che gareggeranno a seconda della loro età nello CSIO a loro dedicato per conquistare la vittoria come Squadra nella Coppa delle Nazioni di venerdì 19 Aprile e nel Gran Premio di domenica 21 aprile.
Presente a Gorla il delegato per il circuito FEI Jumping Nations Cup Annemiek van der Vorm, che ha rinnovato al comitato organizzatore i complimenti per le eccellenti strutture, ideali per caratteristiche degli impianti e posizione geografica, e alla FISE per il ritorno dell’Italia come protagonista nell’equitazione internazionale.
© Redaz. – riproduzione riservata, fonte principale FISE; in copertina foto archivio © A. Benna / Eqin