30 luglio 2023 #news
Un Francesco Turturiello in ottima forma si è presentato allo CSIO5* di Hickstead (GBR); dopo le buone performance dei giorni scorsi in sella ad Happiness (+ informazioni clicca qui) oggi si è piazzato ai piedi del podio del Grand Prix accompagnato da Made in’t Ruytershof.
La classe intitolata The Longines King George V Gold Cup, dal Montepremi di 152.500,00 euro, ha visto al via quarantatré binomi che si sono dati filo da torcere sul percorso da 1.60 mt. Alquanto selettivo il tracciato che ha visto infatti un solo binomio duplicare lo zero al jump-off: parliamo del padrone di casa Robert Whitaker, il fuoriclasse britannico in sella allo stallone di dieci anni Vermento (BE/SIES- Irish and European Sporthorses, Argento x Skippy II) si è distinto con l’unica performance impeccabile della categoria chiusa in 56”.70.
Alle sue spalle il brasiliano Pedro Veniss, con lo stallone Zangersheide del 2011 Nimrod de Muze Z (Nabab de Reve x Tinka’s Boy) sotto la sua sella, ha commesso un errore agli ostacoli del barrage terminando con 0/4 in 56”.48, risultato che gli è valso la Piazza d’Onore. La Svezia di Amanda Landeblad e For Killy, una femmina KWPN classe 2010 (Tangelo Van de Zuuthoeve x For Pleasure) ha meritato il terzo gradino del podio; anche per l’amazzone svedese c’è stato un errore nel jump-off che ha chiuso in 59”.82.
Con medesimo risultato (0/4) ma di un soffio più lento, 60”.04, il binomio azzurro composto da Francesco Turturiello e la femmina belga di undici anni Made In’T Ruytershof (Norton d’Eole x Diamant de Semilly) ha sfiorato il podio ottenendo la quarta posizione. Un ottimo risultato quello del cavaliere partenopeo che riporta la nostra nazione in evidenza nel prestigioso appuntamento britannico. L’ultimo piazzamento per l’Italia era stato quello ottenuto dall’Appuntato Scelto Massimo Grossato che in sella a Lazzaro Delle Schiave era salito sul secondo gradino del podio della Longines King George V Gold Cup nel 2018. (+ informazioni: clicca qui)
© S. Scatolini Modigliani – riproduzione riservata; foto archivio: Francesco Turturiello e Made In’t Ruytershof © Courtesy Francesco Turturiello