I Paris Panthers in testa nel 1° round della GCL di Valkenswaard

 



27 agosto 2022 #news



La squadra dei Paris Panthers ha dominato ieri nella prima manche del prestigioso circuito della Global Champions League a Valkenswaard. La prestigiosa location di Jan Tops è stata il teatro di una combattuta prima manche con un Montepremi di 53.000,00 €. Giunti a questo punto della stagione i Paris Panthers hanno affrontato il percorso di altezza 1.55 mt disegnato dallo Chef de Piste italiano Uliano Vezzani, con determinazione e con una tattica ormai ben chiara. Il numero sette della classifica mondiale FEI Jumping, il cavaliere britannico Ben Maher ha presentato Ici, un castrone di 9 anni figlio di Douglas con mamma da Lux Z concludendo senza errori ; mentre il compagno di squadra, per l’Egitto, Nayel Nassar in sella al castrone di 11 anni El Conde (Filou de Muze x Final Shot) è stato autore di uno sfortunato errore. Il tempo totale così ottenuto dai Paris Panthers grazie al quale si sono portati in testa alla classifica della prima manche è stato di 143”:03.


Ben Maher ha spiegato: “E’ stata una prima manche difficile, quella di Valkenswaard è un’arena fantastica, non saltiamo così spesso sull’erba, forse i cavalli si trattenevano un po’. La nostra squadra ha lottato per tutto l’anno, saltando buoni percorsi ma non arrivando mai in testa alla classifica. Ancora una volta abbiamo avuto un buon inizio come a Londra la scorsa settimana, dobbiamo continuare così e prendere buone decisioni per domani.” Commentando la strategia dei Paris Panthers per la seconda manche, Ben Maher ha poi detto: “Spetterà al nostro capo squadra Rob Hoekstra decidere chi deve saltare domani. Il mio cavallo è davvero inesperto a questo livello ed è notevolmente migliorato da Londra a questa settimana, ha comunque ancora bisogno di fare esperienza, quindi non sono sicuro di saltare domani.

La squadra in questa occasione tutta al femminile degli Stockholm Hearts powered by H&M è stata la prima a mettere a segno una prestazione senza errori, grazie alla performance impeccabile della giovane amazzone britannica Lily Attwood sul castrone di 10 anni Cor-Leon van de Vlierbeek Z (Calvaro Z x Omar). Con uno sfortunato errore sono uscite dalla splendida arena di Valkenswaard, la statunitense Lillie Keenan e Queensland E (2009, Zangersheide, Quickfire de Ferann x Socrate de Chivre). Mantenendo comunque alte le possibilità di estendere il loro vantaggio in campionato con un tempo totale di 143”:69 gli Stockholm Hearts ottengono la Piazza d’Onore nel primo round.

4 è il totale della squadra terza classificata della prima manche della Global Champions League di Valkenswaard, con un tempo totale di 146”:07 abbiamo visto i Rome Gladiators. Il cavaliere irlandese Shane Breen è stato autore di un ottimo netto in sella allo stallone di 10 anni Cuick Star Kervec (Quick Star x Diamant de Semilly), mentre l’amazzone francese Nina Mallevaey con il grigio Holsteiner di 10 anni Cartier SR (Canturenter x Cassini I) ha terminato con un totale di 4 penalità.

La competizione individuale

Sul percorso di altezza 1.55 mt a titolo individuale oggi a vincere è stato Andreas Schou per la Danimarca, in sella alla femmina di 11 anni Granate (Baltic VDL x Indoctro) ha messo a segno un percorso senza errori chiuso con un veloce 66”:04. Lo scorso 7 luglio, Schou e Granate si erano già messi in evidenza salendo sul secondo gradino del podio della gara di qualifica al Grand Prix di altezza 1.50 mt a Falsterbo (SWE),

Per la Turchia si è portato in Piazza d’Onore Omar Karaevli con il fidato castrone Zangersheide di 12 anni Cheston de la Pomme D’Or Z (Chippendale Z x Contendro II), anche per questo binomio non ci sono stati errori nel tempo di 69”:44. Omar Karaevli è diventato il primo cavaliere a rappresentare la Turchia nella disciplina del salto ostacoli, ai Giochi Olimpici, quando ha gareggiato rappresentando la sua nazione nel 2016 a Rio de Janeiro. A metà del 2018, Karaevli è entrato a far parte del Carpe Diem Equestrian Team di stanza a Baarlo, nei Paesi Bassi.

Vestmalle des Cotis tra le redini del cavaliere teutonico Hand Dieter-Dreher si è portato in terza posizione grazie al percorso netto chiuso in 71”:01. Il carismatico castrone di 13 anni è un figlio diretto di Baloubet du Rouhet con mamma da Landor S.

La strada per la finale del campionato è ormai in discesa, rimangono infatti solamente altre quattro tappe per questa stagione. Il primo round della GCL a Valkenswaard non ha di certo deluso le aspettative, offrendo uno spettacolo emozionante nell’imponente struttura di livello mondiale della Tops International Arena: vi terremo informati sull’esito finale della gara a squadre, oggi andrà infatti in scena il 2° e decisivo round.

© L. Ruffino; riproduzione riservata; foto © GCL