17 novembre 2019 #news
Salto ostacoli: per il secondo anno consecutivo, il trentatreenne belga Pieter Devos ed il suo castrone di 14 anni, Apart, vanno ad occupare la vetta della classifica nella quinta tappa di FEI Jumping World Cup™ (2019/2020 Western European League) a Stoccarda, in Germania. Quest’oggi, il detentore del titolo mondiale Steve Guerdat si è dovuto accontentare del secondo posto, meritando tuttavia la Piazza d’Onore in Coppa del Mondo davanti al vincitore della scorsa settimana a Verona, il britannico Scott Brash, che si è posizionato terzo.
Come sempre, la Course Designer teutonica Christa Jung non ha reso la vita facile ai 39 binomi in campo a Stoccarda, ma nonostante la tecnicità del percorso, la grande qualità del campo ha fatto sì che in 11 accedessero di diritto al barrage. Per quel che riguarda i nostri due soli atleti impegnati a Stoccarda, in questa gara entrambi si sono fermati al percorso base: Paolo Paini con Ottava Meraviglia di Ca’ S.Giorgio, pur senza errori agli ostacoli, ha tuttavia maturato una penalità per il tempo, Lorenzo de Luca con Don Flamenco vd Kranenburg ha commesso un errore (4 penalità).
“Secondo me questa è stata la tappa più complessa del circuito fino ad ora. Qui le altezze sono sempre importanti, il giro è tecnico, molto duro – ma il fondo è ottimo e l’arena grande, quindi i cavalli ci saltano bene” ha detto Devos in conferenza stampa. Il cavaliere belga è inoltre lieto di presidiare, con 40 punti accumulati, il secondo posto della classifica provvisoria del Circuito, vedendo dunque ottime possibilità per la sfida finale a Las Vegas, in programma per aprile 2020 – “Mi sono classificato con tre diversi cavalli, ci sono quasi e sono molto felice!”, ha aggiunto.
L’atleta irlandese Richard Howley, in sella a Chinook, ha fatto da apri-pista in jump off, realizzando un giro veloce in 45”:56, ma accumulando una penalità agli ostacoli. Terzo a scendere in campo, Guerdat è stato impeccabile ma non abbastanza veloce, fermando il cronometro con Venard de Cerisy su 45”:87; Brash ha raccolto la sfida, e con Hello Senator ha chiuso il suo barrage in 46”:05.
Sul tempo, a battere il cavaliere elvetico ci ha pensato lo spagnolo Eduardo Alvarez Aznar con il Rokfeller de Pleville Bois Margot, che ha galoppato oltre ii traguardo in 45”:20, commettendo però un errore.
“Ho visto il giro di Steve sullo schermo e ho pensato che non sarebbe stato il mio giorno, perché era molto veloce! E poi con la mia scivolata dopo il muro ho pensato che non sarei stato abbastanza rapido, ma quando ho superato il traguardo e ho visto il mio tempo mi sono dovuto ricredere – quindi sono molto, molto felice!” ha dichiarato Devos, dopo aver registrato il tempo vincente di 45’’:35.
L’emozione e l’attesa è tuttavia durata fino alla fine del barrage, con la prestazione del tedesco Philip Weishaupt su Che Fantastica, che ha realizzato un giro mozzafiato, infuocando il pubblico di casa dalle tribune di Stoccarda. Anche l’ultimo binomio in campo per la Germania ha fatto sì che tutti mantenessero il fiato sospeso fino all’ultimo secondo, ma alla fine Pius Schwizer su Cortney Cox ha fermato il cronometro su 46’’:25, piazzandosi quarto.
“Devo cercare di fare meglio e lasciare le barriere sui pilieri la prossima volta!” ha sdrammatizzato in seguito Weishaupt. “Per quattro o cinque mesi non ho realizzato poi così tanti percorsi netti, quindi volevo davvero raggiungere l’obiettivo quest’oggi. Forse sono stato un po’ troppo avventato verso la fine del percorso, avrei dovuto dare alla cavalla la possibilità di esprimersi, ma sono comunque felice della sua prestazione, ha saltato alla grande!”.
Il secondo classificato, il n.1 al mondo Steve Guerdat, si è congratulato con Devos per la sua prestazione vincente: “Pieter ha fatto un ottimo lavoro!”, ha detto. Parlando del proprio risultato, ha
Per il secondo anno consecutivo, il cavaliere belga Pieter Devos ed il suo castrone di 14 anni, Apart, occupano la vetta della classifica nella quinta tappa di FEI Jumping World Cup ™ 2019/2020 Western European League a Stoccarda, in Germania.
Quest’oggi, il detentore del titolo mondiale Steve Guerdat, ha dovuto accontentarsi del secondo posto davanti al vincitore della scorsa settimana, il britannico Scott Brash, che si posiziona terzo.
Come sempre, la course designer teutonica Christa Jung, non ha reso la vita facile ai 39 binomi in campo Stoccarda, ma nonostante la tecnicità del percorso, la grande qualità del campo ha fatto sì che in 11 accedessero di diritto al barrage.
“Secondo me questa è stata la tappa più complessa della serie fin ad ora. Qui le altezze sono sempre importanti, il giro è tecnico, molto duro – ma il fondo ottimo e l’arena grande, quindi i cavalli ci saltano bene” ha detto Devos stasera.
Il cavaliere belga è inoltre lieto di presidiare, con 40 punti accumulati, il secondo posto della classifica generica del circuito, vedendo dunque ottime possibilità per la sfida finale a Las Vegas in programma ad aprile 2020 – “Mi sono classificato con tre diversi cavalli, ci sono quasi e sono molto felice!”, ha aggiunto.
L’atleta irlandese Richard Howley, in sella a Chinook, ha fatto da apri-pista in jump off, realizzando un giro veloce in 45”56 ma accumulando una penalità agli ostacoli. Terzo a scendere in campo, Guerdat è stato impeccabile ma non abbastanza veloce, fermando il cronometro con Venard de Cerisy a 45”87; Brash raccoglie la sfida e con Hello Senator chiude il suo barrage in 46”05.
A battere però il tempo del cavaliere elvetico ci pensa lo spagnolo Eduardo Alvarez Aznar con il Rokfeller de Pleville Bois Margot, che galoppa oltre alla linea di traguardo in 45”20, commettendo però un errore.
Devos scende in campo senza reale convinzione rispetto alle potenzialità della sua performance, e quando Apart scivola dopo il terzo salto, perdendo preziosi secondi, vede la sua possibilità di vittoria pressoché svanita.
“Ho visto il giro di Steve sullo schermo e ho pensato che questo non sarebbe stato il mio giorno, perché era molto veloce! E poi con la mia scivolata dopo il muro ho pensato che non sarei stato abbastanza rapido, ma quando ho superato il traguardo e ho visto il mio tempo mi sono dovuto ricredere – quindi sono molto, molto felice!” ha dichiarato Devos dopo aver registrato il tempo vincente di 45’’35.
Ma l’emozione è durata fino alla fine, con la prestazione di Philip Weishaupt e Che Fantastica, che ha prodotto un giro mozzafiato infuocando il pubblico sulle tribune di Stoccarda.
L’ultimo binomio in campo per la Germania ha fatto sì che tutti mantenessero il fiato sospeso fino all’ultimo secondo, anche se alla fine Pius Schwizer and Cortney Cox fermano il cronometro a 46’’25 e si piazzano quarti.
“Devo cercare di fare meglio e lasciare le barriere sui pilieri la prossima volta!” ha sdrammatizzato il tedesco Weishaupt in seguito. “Per quattro o cinque mesi non ho realizzato così tanti percorsi netti, quindi volevo davvero raggiungere l’obiettivo quest’oggi. Forse sono stato un po’ troppo avventato verso fine percorso e avrei dovuto dare alla cavalla la possibilità di esprimersi, ma sono comunque felice della sua prestazione, ha saltato alla grande!”.
Il secondo classificato, il n.1 al mondo (Ranking FEI) Steve Guerdat, si è congratulato con Devos per la sua prestazione vincente: “Pieter ha fatto un ottimo lavoro!”, ha detto. In merito al proprio risultato, ha dichiarato: “Sono felice di essere il secondo, in quanto non ho saltato come avrei voluto nell’ultima linea. Il mio cavallo ha risposto bene dopo il muro e tornando all’oxer, per cui avevo pianificato otto tempi di galoppo, ho cambiato idea e ne ho messi dieci! C’erano altri cavalieri più veloci di me, ma evidentemente più sfortunati per aver poi accumulato penalità. Quindi oggi sono stato fortunato a piazzarmi secondo, sono molto contento del mio cavallo”.
Un Devos ovviamente molto soddisfatto di Apart: “penso che gli sia piaciuta l’arena qui, e anche il caldo pubblico di Stoccarda! È stato fantastico qui l’anno scorso, e anche quest’anno è stato super!”, ha sottolineato. Grande entusiasmo da parte sua anche durante la ricezione del premio: una nuova Mercedes-Benz, che ha accolto con gioia visto che, con le sue stesse parole: “Mia moglie ha bisogno di una macchina nuova, quindi sarà molto felice!”.
Il numero 1 al mondo ed il tre volte campione nella Longines FEI Jumping World Cup™, Guerdat, è ancora in testa alla classifica attuale/provvisoria della Western European League (clicca qui per consultarla). Andando verso il prossimo appuntamento, il sesto delle 14 tappe di qualifica che si terrà a Madrid (ESP) tra due settimane, troviamo appunto Devos al secondo posto (40 punti) e Brash al terzo. Il cavaliere britannico ha ora accumulato 35 punti, e considerando che normalmente la soglia dei 40 consente l’accesso alla prova finale, ci sono buone possibilità di vedere anche Brash all’appuntamento finale di Las Vegas, dove verrà incoronato il campione del 2020.
© a cura di C. Belliure; riproduzione riservata; fonte: comunicato stampa FEI / L- Parkes; foto: Pieter Devos & Apart / Longines FEI Jumping World Cup™ 2019/2020 Western European League a Stoccarda oggi (©FEI/Lukasz Kowalski)