19 dicembre 2021 #news
Vittoria in casa quella della sesta tappa della Longines FEI Jumping World Cup™ 2021/2022 Western European League, disputata all’ExCel Arena di Londra, nel rinomato evento multidisciplinare The London International Horse Show (con tappe di Coppa del Mondo, oltre che per il salto ostacoli, anche per il dressage – clicca qui per i risultati – e per gli Attacchi)
Ha infatti messo la sua firma sulla categoria da 1.60mt del CSI5*-W la nascente stella britannica, il 22enne già olimpico Harry Charles, figlio d’arte: il padre Peter è anche stato membro della squadra vincitrice della medaglia d’oro olimpica a Londra nel 2012. Va evidenziato che questo girone 2021-2022 di Coppa del Mondo sta davvero mettendo in luce i giovani fuoriclasse della disciplina, che evidentemente hanno molto da dire, oggi e per il futuro: oltre alla vittoria odierna di Charles, nelle precedenti tappe vi sono stati i trionfi del 23enne Philipp Schulze Topphoff (a La Coruña, lo scorso weekend) e quello del 27enne Kevin Jochems al debutto del Circuito, in ottobre, ad Oslo. Insomma, va da sé che una nuova generazione di top rider si sta evidentemente imponendo anche sui seniores che certamente hanno più mezzi, soprattutto in quanto ad esperienza nelle gare più prestigiose e difficili al mondo… come non gioirne? Nei giovani sta l’avvenire dello sport equestre, si sa!
Oggi l’under 25 Harry Charles, in sella alla femmina tedesca di undici anni Stardust (OS, Chacco-Blue x Con Air) ha messo a segno il doppio netto nel tempo al barrage più veloce (35”.91) tra i sei binomi papabili per la vetta della classifica. Il risultato di oggi ha promosso il giovane britannico al secondo posto nella classifica della Western European League, a solo un punto dal leader di lunga data, l’irlandese Denis Lynch.
Trentacinque i rider scesi in campo a Londra oggi, tra cui Steve Guerdat, Ben Maher, Martin Fuchs, Max Kuhner, Scott Brash, Marcus Ehning, John Whitaker: hanno dato il tutto per tutto, districandosi nel percorso ideato dallo chef de piste brasiliano Guilherme Jorge, composto di tredici ostacoli (diciassette gli sforzi complessivi) con molte distanze difficili e strette combinazioni che hanno richiesto sangue freddo e un buon galoppo riunito, per conquistare il titolo di vincitore e una fetta del cospicuo montepremi 170.000 euro. In undici hanno avuto accesso al Jump-Off.
La Piazza d’Onore è stata meritata dal fuoriclasse olandese Harrie Smolders in sella a Monaco castrone Holsteiner del 2009 (Cassini II x Contender) , il binomio ha fermato le lancette del cronometro sui 36”.77.
I porta colori britannici non hanno lasciato spazio ai rivali: ben cinque binomi inglesi si sono qualificarti per il barrage (oltre ai citati Ben Maher e Jack Whitaker, Matthew Sampson), ed è stato loro anche il terzo gradino del podio grazie al veterano John Whitaker che ha montato in questa occasione il castrone francese del 2008 Unick du Francport (Zandor Z x Helios de la Cour II) chiudendo il tracciato del barrage in 37”.50.
Con sole altre quattro tappe di qualificazione rimaste, Charles sembra pronto per un posto alla finale della Longines FEI Jumping World Cup™ 2022 a Lipsia, in Germania, il prossimo aprile.
Vista la cancellazione della tappa di Mechelen (BEL) del 26 dicembre, il pubblico equestre dovrà attendere il 16 gennaio 2022 per la settima tappa del circuito, che si terrà a Basilea (Svizzera).
© S. Scatolini Modigliani; rev. B.S. – riproduzione riservata; foto Harry Charles & Stardust in azione in Coppa del Mondo a Londra © FEI twitter