23 gennaio 2022 #news
Ci sono delle novità in merito al grave episodio di cui vi informammo nel 2020 e riguardante la morte di quattro cavalli da corsa avvenuta la notte del 23 luglio 2020 all’interno di un van che si trovava a bordo del traghetto Moby Aki tra Civitavecchia e Olbia [più info: clicca qui].
Sull’argomento eravamo tornati anche a febbraio dell’anno scorso [più info clicca qui] per darvi notizia che l’indagine (coordinata dalla procura di Tempio Pausania e scaturita dall’esposto che IHP fece all’epoca dei fatti, dopo aver raccolto numerose testimonianze) era giunta ad una svolta: quattro i soggetti indagati.
In quell’occasione i magistrati sardi infatti contestarono il reato di abbandono di animali al comandante del traghetto, al primo ufficiale di coperta, all’autotrasportatore ed un quarto indagato: l’allievo ufficiale di coperta, accusato di una presunta falsa annotazione sul giornale nautico.
Ora la compagnia di navigazione Moby è stata citata in giudizio come responsabile civile nel procedimento penale per la morte dei quattro cavalli della scuderia Clodia di Roma, avvenuta in quella sciagurata occasione.
La decisione è del GUP Marco Contu che ha accolto le richieste del difensore di parte civile, l’avvocato Nazarena Tilocca.
Il processo peraltro resterà in terra sarda e non sarà trasferito a Civitavecchia come richiesto (resterà infatti a Tempio); il giudice infatti ha respinto l’eccezione di incompetenza territoriale del tribunale sardo illo tempore sollevata dalla difesa che sosteneva che, essendo iniziato il viaggio a Civitavecchia, il tribunale competente sarebbe dovuto essere quello della città laziale.
Secondo le accuse della Procura di Tempio sulla nave non furono attivate le procedure necessarie per il trasporto in sicurezza dei cavalli. Ora dovremo attendere il prossimo 21 aprile, data in cui il GUP dovrà pronunciarsi in merito alla richiesta di rinvio a giudizio per gli imputati.
Naturalmente continueremo a tenervi puntualmente informati su ogni sviluppo inerente questa tristissima vicenda.
© A. Benna – riproduzione riservata; fonti principali dell’articolo: unionesarda.it; lanuovasardegna.it; foto di copertina © Facebook “Moby Aki fan page“