La “nuova” Coppa delle Nazioni, IJRC: dibattito a Roma, nel corso dello CSIO Piazza di Siena

 



30 maggio 2023 #news



Longines FEI Jumping Nations Cup versus Longines League of Nations.


Ne hanno discusso a Roma, lo scorso weekend, in occasione dello CSIO di Piazza di Siena, i membri dell’International Jumping Riders Club (IJRC) e gli chef d’équipe. È quanto si legge in una nota della stessa IJRC che qui presentiamo ai nostri lettori.

Tra i presenti c’erano i rappresentanti dell’IJRC Kevin Staut ed Eleonora Ottaviani, gli atleti Laura Kraut e Nick Skelton e tutti gli chef d’équipe. Nel corso dell’incontro, Giovanni Malagò, Presidente del Coni e del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina e Marco Di Paola, Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, sono passati per un saluto.

La Coppa delle Nazioni, Nations Cup, ricorda l’IJRC, è la più antica e prestigiosa competizione a squadre nel mondo degli sport equestri, ed è la gara che maggiormente rappresenta una nazione. Da alcuni anni la Nations Cup Series è oggetto di dibattiti e consultazioni, incontri e discussioni. La FEI ha annunciato l’intenzione di trasformare l’attuale Longines FEI Jumping Nations Cup Series in “The Longines League of Nations”, con un nuovo format. Un lavoro che la Federazione Internazionale ha chiarito essere in corso, i cui regolamenti sportivi non sono stati ancora discussi.

Il focus dell’incontro svoltosi a Roma è stato proprio il format della Coppa delle Nazioni. È nell’interesse di tutti i soggetti coinvolti – Federazioni Nazionali, atleti, parti interessate, Comitati Organizzatori – mantenere e sfruttare al meglio il circuito della Nations Cup, con la finale a Barcellona, evidenzia l’IJRC nella nota. Durante il dibattito è emersa una volontà unanime, da parte di tutti i presenti, di richiedere a Henrik Ankarcrona, membro del Jumping Committee, di mantenere il format originario con due manche più eventuale jump off, sommando, quindi, i punteggi della prima e della seconda manche. Di conseguenza, verrebbe respinta la proposta di una prova unica più jump off, che trasformerebbe l’evento in un normale Gran Premio. Così come il suggerimento di effettuare due round più il jump off, dove il primo round servirebbe solo a determinare l’ordine di partenza per il secondo round. Per fare un parallelo con un altro sport, è stato sottolineato che togliere un turno sarebbe come togliere il primo tempo di una partita di calcio.

Equestrian Insights sottolinea ed aggiunge anche che, durante la conferenza stampa svoltasi a Piazza di Siena venerdì scorso, 26 maggio, al termine della Nations Cup IntesaSanpaolo, il team vincente (irlandese) ha manifestato invece l’appoggio ad un cambiamento del format, come sopra indicato; cosa che ha ovviamente animato il dibattito.

L’ IJRC, che rappresenta cavalieri con anni di esperienza in Coppa delle Nazioni, conferma quindi la sua posizione in merito al format a due turni più jump off. Dall’incontro è quindi emersa una presa di posizione forte sia da parte dell’IJRC, sia degli chef d’équipe.

© Redaz.; fonte principale e foto: IJRC