29 dicembre 2021 #news
Salto ostacoli: avevamo annunciato a fine agosto di quest’anno (+ info: clicca qui) che il top rider egiziano Abdel Saïd aveva optato, come in precedenza il connazionale Sameh El Dahan, per un cambio di nazionalità. Da diversi mesi Said è infatti portacolori del Belgio, ma finalmente vengono alla luce le ragioni di questa decisione che ha determinato l’abbandono della rappresentanza egiziana. Il cavaliere ha infatti fornito spiegazioni in una lettera aperta pubblicata direttamente sui social e rivolta al Comitato Nazionale Olimpico Egiziano. La traduzione italiana di quanto da lui comunicato a seguire:
“Hisham Hatab,
Ho pensato molto a questo e ho riflettuto sul tempo opportuno per scrivere sui social media o meno. Infine ho deciso di scrivere per dare una migliore possibilità ai miei compagni egiziani, al fine di far loro conoscere la verità e avere un ecosistema equestre migliore rispetto a quello in cui ci avete costretto… rispetto a quello che sto vedendo e vivendo ora e negli ultimi anni, sono fiducioso nel sostenere che avete distrutto tutte le possibilità di successo per una squadra EGIZIANA di livello mondiale. Sono disgustato dal vostro comportamento, tutte le decisioni che avete preso erano puramente focalizzate sul vostro vantaggio personale e contro ogni beneficio equestre egiziano…”.
“Noi atleti egiziani abbiamo lavorato davvero duramente per costruire con i nostri soldi e proprietari quella che è nota come miglior squadra equestre egiziana nella storia, senza il supporto della Federazione. Anziché capitalizzare il successo a cui quest’ultima non ha contribuito, al contrario ha piuttosto annoverato questo risultato tra i propri vantaggi e guadagni personali, anche se un successo della squadra avrebbe pure giovato [alla federazione stessa, ndt]!!! Il rispetto che aveva la squadra egiziana, la potenza e il numero di atleti che avrebbero potuto contemplare due squadre a 5* in un futuro molto prossimo. Ma sfortunatamente l’avete davvero distrutto creando un gran casino tra i membri del team e la società equestre. È triste e vergognoso!”.
“So che per voi e la vostra banda questo messaggio non significa nulla, ma voglio che tutti i miei compagni egiziani sappiano come mi sento e quanto sono triste nel veder distruggere lo sport equestre egiziano e parimenti distruggere il nostro sogno di far arrivare per l’Egitto una medaglia, che è stato il principale obiettivo su cui abbiamo lavorato negli ultimi dieci anni. Dovrebbero sapere che voi e il vostro team corrotto avete distrutto la squadra egiziana per la vostra agenda personale. Avevamo creato una squadra che stava crescendo grazie al nostro duro lavoro e alla nostra dedizione. Triste che voi l’abbiate tolta a tutti gli egiziani che avevano una squadra da supportare e che li rendeva orgogliosi… non c’è nessuno da incolpare oltre all’attuale federazione sotto il vostro governo. Ho sempre tenuto la testa bassa, ho fatto del mio meglio per il mio Paese nelle arene, ma non sono riuscito a resistere mentre vedevo che tutto ciò che costruivamo veniva distrutto”.
© Redaz. – riproduzione riservata; foto: Abdel Said archivio © A.Benna / EqIn