06 giugno 2025 #News
L’Irlanda si è aggiudicata la vittoria nella Nations Cup CSIO5* di La Baule. Belgio secondo e Brasile terzo.
Il pomeriggio di venerdì allo CSIO5* di Francia organizzato a La Baule è stato dedicato alla prestigiosa Coppa delle Nazioni. La categoria, presentata da Barrière, ha offerto un lauto Montepremi di 250.000,00 €. 10 le nazioni si sono sfidate sulle due manche di altezza 1.60 mt disegnate del Team di Chef de Piste con a capo Grégory Bodo, il quale ha previsto un percorso di 12 salti per un totale di 15 sforzi. Giro che si è ripetuto nel secondo round per le 8 squadre qualificate.
Come unico team a tenere a 0 il conto degli errori nella 2^ manche è stata l’Irlanda a vincere la Coppa delle Nazioni. La squadra irlandese guidata da Michael Blake e così composta: Bertram Allen in sella a Qonquest de Rigo (2016, BWP, Fantomas de Muze x Indoctro), Seamus Hughes Kennedy ed Esi Rocky (2015, ISH, Stakkato Gold x For Pleasure), Tom Wachman con Tabasco de Toxandria Z (2015, Zangersheide, Thunder van de Zuuthoeve x Cento Lano), Cian O’Connor e Bentley de Sury (2011, Selle Français, Sunday de Riverland x Calvaro Z), è salita sul primo gradino del podio con una performance esente da penalità. Non si è stata necessaria la seconda manche di Cian O’Connor.
In Piazza d’Onore, con un totale di 4 penalità nel tempo di 207”.44, ha concluso il Belgio di Peter Weinberg: Nicola Philippaerts e Katanga van het Dingeshof (2010, BWP, Cardento x Tornado), Pieter Devos con Casual DV Z (2015, Zangersheide, Cornet Obolensky x Cicero Z van Paemel), Abdel Saïd in sella a Bonne Amie (2013, ESHB, Ad a Big Boy x Landfriese I), Gilles Thomas ed Ermitage Kalone (2014, Selle Français, Catoki x Kannan GFE).
Il podio è stato completato dal Brasile guidato da Piet Raijmakers. Luciana Diniz con Vertigo du Desert (2009, Selle Français, Mylord Carthago x Robin II Z), Pedro Veniss e Nimrod de Muze Imperio Egipcio (2011, Zangersheide, Nabab de Reve x Tinka’s Boy), Stephan de Freitas Barcha in sella a Chevaux Primavera Imperio Egipcio (2011, BH, Calvaro Z x Paroli), Rodrigo Pessoa con Major Tom (2013, BWP, Vagabond de la Pomme x Heartbreaker) hanno concluso con un totale di 8 penalità in 205”.45.
L’Italia con Chef d’Equipe Elisa Solerio e formata dal Primo Graduato Emilio Bicocchi ed Excaliburg (2016, Sella Italiano, Kannan GFE x Euro Star), Emiliano Liberati con Aruba Island (2015, Sella Italiano, Vigo d’Arsouilles x Carthago), Riccardo Pisani e Chatolinue PS (2013, OS, Chacco Lover x Stakkatol), Piergiorgio Bucci e Kiss Me Fabulesse (2015, KWPN, Scuderia 1918 Casago x Plot Blue) non si è qualificata per la seconda manche avendo concluso il primo giro con 20 penalità totali. Risultato che ovviamente oggi delude, ma che va contestualizzato: il CT Marco Porro, raggiunto al telefono, era consapevole che questa tappa di altissimo livello in La Baule era tutta da giocarsi: poteva andare bene, come male: “Non ci sono montagne, ci son solo cunette, da oltrepassare, da portare avanti con fiducia. Partecipare a queste gare, con cavalli anche molto giovani per costituire un’altra rosa dalla 1^ squadra, è e resta fondamentale”.
© Redaz. dichiarz, B.S.; – Riproduzione Riservata; foto: Team Ireland podium © fb jumpinglabaule