11 giugno 2023 #news
Il CSI5* di Cannes (FRA) ha chiuso il suo sipario con il Longines Global Champions Tour Grand Prix, classe disputata nella serata di ieri che ha visto la vittoria del fuoriclasse Maikel Van Der Vleuten.
La categoria dal Montepremi di 500.000,00 euro, valevole per la FEI Ranking Jumping, ha visto i rider destreggiarsi su un percorso disegnato dallo chef de piste Uliano Vezzani in collaborazione con Cédric Longis e Francesco Bazzicchi, che contava di tredici salti per sedici sforzi complessivi per il giro base da superare nel tempo massimo di 77”. In tredici hanno avuto accesso al jump-off sempre misurato su 1.60 mt, di sei salti più una combinazione.
L’evento di quest’anno è stato ulteriormente accresciuto dalle celebrazioni giubilanti del 40° compleanno di Jumping-Cannes, che hanno aggiunto un ulteriore livello di eccitazione all’occasione.
Vittoria in casa olandese dunque grazie a Maikel Van Der Vleuten e il castrone Zangersheide del 2010 Beauville Z N.O.P. (Bustique x Jumpy des Fontaines) che non hanno commesso errori terminando la loro performance nel tempo più veloce di 39”.37.
“È una sensazione fantastica, ho fatto un piano insieme a mio padre ed è una sensazione fantastica quando funziona così bene. La mia famiglia era qui [ieri] così come la proprietaria di Beauville, Marta Ortega Pérez con suo marito, quindi è stato un momento fantastico per me”.
A pochi decimi di secondo di distacco, 39”.92 il tempo registrato a tabellone, ha meritato la Piazza d’Onore il belga Pieter Devos accompagnato da Mom’s Toupie de la Roque, una femmina francese classe 2007 (Kannan GFE x Nabab de Reve).
Pieter Devos ha spiegato: “Sono super, super felice ovviamente, era così vicino che mi sento anche un po’ amareggiato. Maikel, è uno dei migliori, quindi sapevo che era molto pericoloso per me e ho pensato ok, io farò il mio giro e si spera che lui vada un po’ più piano o che commetta una penalità – ma non l’ha fatto perché è il migliore. L’atmosfera è piuttosto speciale qui, è in notturna ed è abbastanza accogliente e le persone sono davvero con te e lo sport , specialmente fino all’ultima girata tutti applaudono e lo senti, ovviamente fai un po’ di più”.
Terzo, dei sei doppi netti, è stato quello messo a segno dalla femmina Holsteiner di quattordici anni Cinca 3 (Casall x Carthago) tra le redini di Michael Duffy, il binomio irlandese ha fatto fermare le lancette del cronometro Longines su 40”.15.
Tra i trentanove binomi al via anche l’Appuntato dell’Arma dei Carabinieri Emanuele Gaudiano, ad oggi al 25° posto della classifica mondiale di disciplina che, purtroppo a discapito delle altre buone prestazioni di questo week end (+ informazioni clicca qui), tra cui il decimo posto nella Ranking Class da 1.50, ha chiuso il Grand Prix in ventunesima posizione commettendo, in sella a Crack Balou (2012, stallone, HANN, Balou du Reventon x Chacco-Blue), un errore agli ostacoli nel giro base (75”.01).
Al termine della sesta tappa del Longines Global Champions Tour conduce la classifica provvisoria proprio Van Der Vleuten con all’attivo 175 punti, seguito dal teutonico Christian Kukuk con 134.2 e l’amazzone svedese Malin Baryard-Johnsson in terza posizione con un totale di 130.14; ancora un’amazzone detiene la quarta posizione si tratta di Edwina Tops-Alexander per l’Australia con 117 punti.
Lasciando la porta aperta per ulteriori movimenti nella classifica del campionato, Maikel Van Der Vleuten non sarà a Stoccolma né a Parigi. A proposito dei suoi 26 punti di vantaggio, Maikel ha infatti dichiarato: “Non farò Stoccolma, non farò Parigi – Monte Carlo sarà il prossimo, ma spero di aver creato un po’ di spazio tra il secondo cavaliere ora. Sto davvero facendo del mio meglio in questa stagione per vincere la classifica generale, è qualcosa che non vedo l’ora di fare”.
Il prossimo appuntamento sarà a Stoccolma dal 16 al 18 giugno: la capitale svedese sarà la cornice della settima di quindici tappe.
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