Paranocche posteriori vietate in Francia nei “Cycles classiques”

 



07 maggio 2022 #news



Da lunedì 9 maggio 2022 le paranocche saranno vietate in Francia nei concorsi di Salto Ostacoli dei “Cycles classiques” (ovvero circuiti di categorie riservate ai giovani cavalli).


La decisione è stata presa dalla Société Hippique Française lo scorso lunedì 3 maggio, dopo che la stessa SHF ha dichiarato che “nonostante i continui controlli sul campo, riceviamo continuamente avvisi di uso improprio di paranocche non regolamentari”.

Finora la normativa FEI (+ info: clicca qui) autorizzava un solo tipo di paranocche: con interno non superiore a 16 centimetri; con un solo elemento protettivo all’interno; con la parte rigida della protezione posta all’interno del nodello; con l’interno liscio; con chiusura con velcro non elastico (no clip, no gomma, no cinghie, no elastico, no altri metodi di fissaggio).

Dopo numerosi incidenti (e richiami causati dall’utilizzo di paranocche in modo improprio) la Société Hippique Française ha quindi ricordato che la sua principale missione è quella di formare dei giovani cavalli nel rispetto della loro integrità fisica e mentale. Per questo motivo, la commissione salto ostacoli ed il Consiglio di Amministrazione della SHF hanno deciso di vietare le paranocche in campo gara e campo prova.

Unica eccezione: le competizioni in campi in erba. In quelle occasioni sarà possibile utilizzare le paranocche, sempre seguendo le precedenti regole.

Per ciò che riguarda l’Italia, ricordiamo che il regolamento FISE al Libro VII “Cavalli e cavalieri” – “Norme sul rispetto del cavallo e cautele per garantirne il benessere”, all’Art. 377.2 specifica che è da considerarsi maltrattamento “sensibilizzare qualsiasi parte di un cavallo con l’utilizzo di prodotti o tecniche o bardature che incrementino l’effetto dell’urto o contatto con barriere, ostacoli, o altra attrezzatura usata in addestramento, allenamento o gara, o che provochino con l’urto o il contatto reazioni o sollecitazioni di rilevante dolore” (+ info clicca qui).

© M. Vettori, rev. B.S.; riproduzione riservata; fonte: leperon.fr; foto: © A.Benna / EqIn