02 dicembre 2021 #news
Tra i più importanti eventi equestri internazionali di dicembre, un occhio di riguardo il prossimo weekend (dal 9 al 12 dicembre) alla prestigiosa 60^ edizione del CHI de Genève (Circuito Rolex Grand Slam), che torna finalmente in scena dopo l’annullamento del 2020 dovuto alla pandemia.
A pochi giorni dal lancio del CHI de Genève 2021, è stata svelata la lista dei binomi partecipanti. Alla fine, più di 100 top rider provenienti da 22 nazioni sono iscritti alle gare di salto ostacoli, cross country indoor e Coppa del Mondo di Attacchi e, come di consueto, la pista del Palexpo ospiterà un parterre di veri e propri crack.
Showjumping
Per ciò che riguarda il salto ostacoli, presenti quasi tutti i migliori, a cominciare dagli svedesi Peder Fredricson e Henrik von Eckermann, campioni olimpici a squadre e rispettivamente 1° e 3° al mondo, che cercheranno di brillare nella 20^ Rolex IJRC Top 10 Final, una finale che non ha mai visto una vittoria scandinava. Presente anche il fuoriclasse tedesco Daniel Deusser, 2° al mondo e vincitore ad Aachen e i suoi connazionali, Christian Kukuk e David Will, medaglia d’argento a squadre agli Europei di Riesenbeck, oltre a Christian Ahlmann, completeranno la delegazione teutonica. L’eroe delle Olimpiadi di Tokyo, campione individuale, il britannico Ben Maher, a sua volta onorerà lo show con la sua presenza insieme al suo crack Explosion W. Il connazionale Scott Brash, l’unico cavaliere ad aver vinto il Rolex Grand Slam di Show Jumping sarà pure tra i partenti. Kent Farrington guiderà la delegazione americana composta anche dalle top amazzoni Laura Kraut, plurivincitrice di medaglie olimpiche e mondiali, e Jessica Springsteen, in un momento particolarmente felice della sua più che promettente stagione agonistica. Da parte francese, annunciati sei rider, tra cui Kevin Staut, vincitore della Rolex IJRC Top 10 Final nel 2017 e Roger-Yves Bost, medaglia d’oro a squadre alle Olimpiadi del 2016, proprio come il suo connazionale.
La squadra svizzera, come pronosticato dall’allenatore della nazionale Michel Sorg, può contare su cavalieri affermati, come anche i campioni d’Europa a squadre Martin Fuchs, Steve Guerdat, Bryan Balsiger e Elian Baumann, ma anche su rider promettenti, come Edouard Schmitz ed Elin Ott.
La squadra svizzera, come pronosticato dall’allenatore della nazionale Michel Sorg, può contare su cavalieri affermati, come anche i campioni d’Europa a squadre Martin Fuchs, Steve Guerdat, Bryan Balsiger e Elian Baumann, ma anche su rider promettenti, come Edouard Schmitz ed Elin Ott.
Per ciò che riguarda l’Italia, al via il nostro Emanuele Gaudiano tra i seniores, Margherita Fiorelli tra gli Under25 ed il Sergente Maggiore Emiliano Portale ( quest’ultimo per ciò che riguarda le gare indoor di Completo).
Completo Indoor
A Ginevra, gli appassionati di sport equestri si diletteranno anche con le altre discipline in programma, come la Indoor Cross, presentata dalla Tribune de Genève. E anche qui ci sono i migliori al via: il completista di maggior successo della disciplina, il tedesco Michael Jung, gareggerà confrontandosi con il campione olimpico a squadre di Rio, Karim Laghouag (FRA), che si è sempre comportato molto bene nell’arena elvetica del Palexpo. Il vincitore dell’edizione 2019, l’irlandese Cathal Daniels, verrà a difendere il titolo, mentre l’australiano Andrew Hoy, 62 anni (otto presenze alle Olimpiadi e sei medaglie olimpiche), certamente mostrerà ancora una volta che l’età è solo di secondaria importanza negli sport equestri.
Coppa del mondo di Attacchi
Il circuito prevede una sola tappa in Svizzera. Sei i partecipanti in questo show presentato da Radio Télévision Suisse, a cominciare dall’infaticabile australiano Boyd Exell, che ha sempre saputo domare la pista del Palexpo, dal 2008! Con la sua vittoria nella tappa di Lione, è sempre un candidato forte. Tuttavia, con il belga Dries Degrieg, 2° a Lione e per la prima volta a Ginevra, oltre all’olandese Bram Thistle, non è detta l’ultima parola.
© Trad.it. a cura di Redaz. – Comunicato Stampa CHI de Genève; foto: Martin Fuchs vincitore del Rolex Grand Prix © chi de Genève / scoopdyga.com/only Press use