Può l’alimentazione influenzare l’insorgenza della laminite? Focus con Cortal Horse

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La laminite, o podoflemmatite, è un’infiammazione delle lamine cornee e dermiche situate all’interno dello zoccolo del cavallo. Nei casi più gravi, può causare il distacco di queste lamine dall’osso podalico, provocando zoppia anche severa. Le cause sono molteplici e includono:

  1. un’alimentazione troppo ricca di carboidrati
  2. l’ingestione di acqua fredda quando il cavallo è accaldato
  3. sforzi prolungati su terreni duri
  4. ritenzione della placenta nella fattrice
  5. uso scorretto di corticosteroidi
  6. obesità
  7. infezioni trascurate
  8. coliche
  9. altre forme di zoppia
  10. morbo di Cushing
  11. cura inadeguata degli zoccoli.

La laminite si manifesta in forma acuta, sub-acuta o cronica (+ informazioni: clicca qui). Nella fase acuta i sintomi compaiono entro 12-48 ore e includono depressione, inappetenza, dolore durante il movimento, posture anomale e alterazioni dello zoccolo (anelli irregolari, fragilità, temperatura elevata). Dopo tre giorni, il cavallo entra nella fase sub-acuta, con sintomi simili ma più marcati: aumento della frequenza cardiaca, andatura alterata e tentativo di spostare il peso sui talloni, assumendo una postura inclinata all’indietro. In questa fase è ancora possibile ottenere un buon recupero.

La fase cronica, invece, comporta danni permanenti alle lamine dermiche, con rotazione parziale della III falange e compromissione funzionale dello zoccolo. In fase acuta, l’intervento tempestivo può essere efficace: è fondamentale eliminare la causa scatenante, ridurre l’apporto di carboidrati, sferrare il cavallo e sistemarlo su un fondo morbido, gestire il dolore con antinfiammatori non steroidei e migliorare la circolazione attraverso impacchi alternati caldi e freddi. Per la laminite cronica, purtroppo, non esiste una cura risolutiva.

Come può l’alimentazione influenzare l’insorgenza della laminite? Scopriamolo con Cortal Horse

Il cavallo digerisce male gli amidi, soprattutto se somministrati crudi o semi-cotti. Tuttavia, studi dimostrano che l’amido proveniente da cereali cotti ad alte temperature (estrusi) è molto più digeribile, poiché viene assimilato già nell’intestino tenue, riducendo il rischio di fermentazioni anomale nel cieco e, di conseguenza, la comparsa di disturbi digestivi come coliche e laminiti.

È importante anche prestare attenzione alla scelta dei foraggi: alcuni, come l’erba primaverile o autunnale, possono contenere livelli elevati di zuccheri, aumentando il rischio di insorgenza della malattia. Vieni a scoprire i mangimi Cortal estrusi e scopri quelli più adatti a cavalli che soffrono di questa patologia!

L’estrusione Cortal Horse:

Visita il sito www.cortalhorse.it alla ricerca del mangime più adatto alle tue esigenze! Vedi più nel dettaglio che vantaggi offre un alimento estruso rispetto ad uno tradizionale per il benessere del tuo cavallo, attraverso il racconto di una tecnologia specifica che permette di realizzare materie prime perfette per il delicato sistema gastrointestinale del cavallo.

(04 aprile 2025 © Caterina Addis – Cortal Extrasoy Spa; foto © Cortal