27 ottobre 2019 #news
Oggi il cavaliere britannico Robert Whitaker (il figlio del leggendario John Whitaker, che è stato vincitore per due volte consecutive dell’ambito trofeo FEI World Cup™, con il grande Milton, nel 1990 e 1991), ha registrato una vittoria sensazionale nella seconda tappa della Longines FEI Jumping World Cup™ 2019/2020 (Western European League), svoltasi a Helsinki, in Finlandia, in sella al suo compagno di lunga data, l’Holsteiner sedicenne Catwalk IV (Colman x Corleone).
In una gara gremita di spettatori, col Jump Off chiuso in 38″.13, il binomio ha bloccato al secondo posto lo spagnolo Sergio Alvarez Moya con il suo giovane e talentuoso cavallo di 9 anni Jet Run (OS, Chacco-Blue x Robin II Z) che aveva stabilito il time to beat in barrage (39″:81). Il belga Celine Schoonbroodt de Azevedo (con Cheppetta) e il tedesco Christian Kukuk (su Quintino) si schierati in terza e quarta posizione della classifica: insieme a Withaker, questi sono stati i soli 4 binomi capaci di realizzare lo 0/0 nella prova odierna LONGINES FEI JUMPING WORLD CUP™.
Non capita spesso che un unico salto abbia un ruolo così importante nel risultato di qualsiasi competizione, ma oggi il grande muro blu presentato dal Course Designer brasiliano Guilherme Jorge si è rivelato fondamentale, anche durante il barrage. Decimo ostacolo nell’arena, è stato costruito su una linea curva: l’avvicinamento procedeva da una stretta curva a sinistra, e in entrambi i round è stato determinante nello svolgimento delle prove di alcuni tra i migliori binomi al mondo. Una delle “vittime” di questo ostacolo è stato il numero 1 del mondo, l’elvetico Steve Guerdat con Alamo (il cavallo con il quale Guerdat ha ottenuto il suo terzo titolo Longines FEI Jumping World Cup™ lo scorso aprile). Il castrone di 11 anni è parso sorpreso quando ha visto il grande muro blu dopo la svolta nel 1° round della gara; si è quindi buttato a sinistra, saltandolo successivamente al 2° tentativo, ma ormai il binomio aveva accumulato cinque penalità ed è stato quindi escluso dal barrage.
Il britannico Whitaker e il suo esuberante sedicenne invece non hanno avuto problemi: l’hanno affrontato e “assaporato” entrambe le volte, conferendo al cavaliere trentaseienne la prima vittoria in assoluto in la Coppa del Mondo.
Gli spazi piuttosto stretti della Ice Hall di Helsinki non sono di gradimento per tutti i cavalli, ma Catwalk IV, a quanto pare, si è trovato perfettamente a suo agio. “Gli piacciono solo le arene come queste – ha tanta potenza e può facilmente saltare grandi ostacoli, anche se oggi, ad essere sincero, è stato incredibile!”
Robert Whitaker (GBR). Whitaker ora ha di mira la Finale di Coppa del Mondo, che si svolgerà nel 2020 a Las Vegas (USA), il prossimo aprile. Lo stesso vale per Alvarez Moya, che è stato felice della sua seconda posizione con Jet Run di soli nove anni, un cavallo che è con lui da soli quattro mesi e che finora ha gareggiato solo in 10 eventi internazionali. “Non mi aspettavo che fosse così bravo e veloce oggi!”, ha detto. “Più salta, meglio diventa – mi piacerebbe andare a Stoccarda e provare a qualificarmi per la Finale prima di Natale”, ha aggiunto.
Questo è tuttavia l’obiettivo di tutti, e ogni binomio ha un’altra possibilità di raccogliere i preziosi punti di qualificazione quando la 3^ tappa (su 14) della Western European League inizierà domenica prossima a Lione, in Francia.
© a cura di redaz.; riproduzione riservata; fonte principale: comunicato stampa L. Parkes / FEI; in copertina Robert Whitaker vincitore della 2^ tappa Longines FEI Jumping World Cup™ 2019/2020 ad Helsinki con Catwalk IV (© FEI/Satu Pirinen)