13 marzo 2020 #news
Mancano poco più di quattro mesi alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo e l’incertezza del mondo diventa l’incertezza del Giappone nel decidere se, a causa della pandemia da Coronavirus, si dovrà annullare l’evento sportivo più importante della loro storia recente, o se fare finta di nulla, per adesso, e sperare che la situazione cambi in meglio.
Per il paese del Sol Levante non si tratterebbe solo di un grande problema contingente, ma del rischio di una sconfitta morale: annullare le Olimpiadi, per i giapponesi, significherebbe tornare indietro con la memoria al 1940, quando i Giochi furono annullati per la guerra.
Intanto, nella mattinata di ieri, 12 marzo, si è svolta la rituale accensione della fiamma olimpica ad Olimpia, in Grecia, anche se con misure di sicurezza molto particolari, vietando al pubblico di assistere alla cerimonia. Il fuoco olimpico è una tradizione risalente sino all’antica Grecia ed è stato reintrodotto nelle Olimpiadi del 1928 grazie a Jan Wils. Da allora fa parte del cerimoniale delle Olimpiadi moderne.
In merito al futuro di Tokyo 2020, uno dei 25 membri del consiglio direttivo del comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo 2020, Haruyuki Takahashi, in un’intervista al Wall Street Journal ha annunciato una prima proposta concreta di rinvio della XXXII Olimpiade di uno o due anni, poiché tenere i Giochi a porte chiuse – una delle ipotesi in campo – avrebbe implicazione finanziarie significative. Il rinvio però potrebbe significare anche lo slittamento a catena di molti altri eventi sportivi internazionali e graverebbe maggiormente sulla situazione economica mondiale, già instabile a causa della pandemia di Covid-19. Tuttavia, il Presidente del CIO o IOC (a seconda che lo si legga alla francese o all’inglese – Comité International Olympique / International Olympic Committee) Thomas Bach, ha annunciato che né il Comitato olimpico né il comitato organizzatore stanno realmente prendendo in considerazione per il momento la possibilità di posticipare o annullare i Giochi di Tokyo 2020.
Il Comitato olimpico avrà comunque l’ultima parola su eventuali modifiche al programma. E al momento sembra che nessuno voglia prendere una decisione diversa. Infatti, come ha annunciato il portavoce Mark Adams in una conferenza stampa a Losanna, in Svizzera: “La decisione è che i Giochi vadano avanti”. Ad oggi, solo il tempo potrà confermare o smentire questa dichiarazione.
©️ Olivia Belloli; riproduzione riservata; fonti principali: olympic.org; foto in copertina un momento del cerimoniale di accensione della fiamma olimpica ©️Tokyo 2020 / Shugo Takemi